Istituto Tecnico Commerciale Statale "Francesco Ferrara"

Indirizzo giuridico economico aziendale

Sirio e corso programmatori

 

 

PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA 

 

 

 

 

  

Anno scolastico 2009/2010
 

 

PREMESSA

 

 

 Il Piano dell' Offerta Formativa (P.O.F.), previsto dal vigente regolamento dell' autonomia scolastica, è un documento di:

q  impegno di cui l'Istituto si fa carico nei riguardi dell' utenza e del territorio.

q  riferimento per gli studenti, le famiglie, le altre agenzie formative, culturali ed economiche operanti nel territorio;

q  programmazione delle scelte culturali, formative e didattiche

q  progettazione di attività curriculari ed extracurriculari che mirano ad ampliare, arricchire e diversificare l'offerta formativa;

q  mediazione tra prescrizioni e indicazioni a livello nazionale, risorse della scuola e realtà locale.

Viene di norma aggiornato in itinere e rivisto annualmente anche sulla base della valutazione dei risultati delle attività e delle esperienze realizzate in ambito curriculare ed extracurriculare, e raccoglie eventuali sollecitazioni e indicazioni delle realtà interne ed esterne alla comunità scolastica.

 

 

1. INFORMAZIONI SULLA SCUOLA

L'Istituto Tecnico Commerciale "Francesco Ferrara", il primo istituto tecnico autonomo della città, è ubicato in Via Sgarlata, 11 e comprende oltre al corso diurno il corso serale.

Il corso di studi è ad indirizzo giuridico – economico - aziendale (Progetto Igea) e Programmatori e Sirio.

Nei trienni del corso programmatori  convergono gli alunni delle seconde che ne facciano richiesta.

Nel corso serale viene attuata la sperimentazione del progetto Sirio che meglio viene incontro alle esigenze degli adulti (riduzione delle ore di frequenza, riconoscimento di competenze già acquisite, tutoring per gli alunni in difficoltà).

A decorrere dal mese di Settembre 2006 sono stati attivati  i percorsi sperimentali d’istruzione formazione sia A che B.

 

Il Dirigente Scolastico dall'a.s. 2007-08 è il Prof. Angelo Di Vita

Il Direttore dei Servizi Amministrativi è  la Dott.ssa Giovanna Sparacino

 

Gli Uffici di Segreteria sono così organizzati:

Segreteria Amministrativa: Signori Vincenzo Figliuzzi e Santi Venuto

Segreteria Didattica Docenti: Antonella Attardo

Segreteria Didattica Alunni: Signor Riccardo Riina

 

ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO

 

 L’ufficio di  Presidenza riceve il pubblico dal Lunedì al Venerdì mattina, previo appuntamento

La segreteria amministrativa nei giorni:

 La Segreteria Didattica  nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 8.20 alle 10.50, martedi' e giovedi' dalle ore 15,30 alle ore 17,00.

 

Il rispetto dell’orario di apertura al pubblico è funzionale all’efficienza del servizio.

 

 

MODALITA’  DI INFORMAZIONE

Sono assicurati spazi ben visibili adibiti all’informazione in particolare sono predisposti:

-       orario di servizio dei Docenti

-       organigramma degli uffici ( presidenza, vicepresidenza, uffici…)

-       albo d’istituto

-       orario di ricevimento dei docenti

Sono inoltre disponibili appositi spazi per:

-       bacheca sindacale

-       bacheca degli studenti

-       bacheca dei docenti

-       bacheca personale ATA

La comunicazione con le famiglie avviene tramite

-       Ricevimento dei genitori

-       Sito web dell’istituto

-       Bacheca sindacale

-       Bacheca comunicazioni famiglie

-       Comunicazione telefonica, previo appuntamento, con i coordinatori di classe.

 

 

 

2 ANALISI DELLA SITUAZIONE NELLA QUALE L'ISTITUTO OPERA ED INTERVENTI PRIORITARI.

2.1 La situazione esterna

 

2.1.1 Il quartiere, il contesto socio-economico e culturale

 

L’Istituto scolastico è ubicato nel quartiere Tribunali Castellammare, in un contesto storico-monumentale di antico pregio. Numerosi i collegamenti con autobus di linea e corriere. Sono presenti: Chiese, musei, auditorium, teatri,  biblioteche, centri sociali e associazioni culturali, cinema, istituti di credito, mercati storici.

Le attività commerciali sono numerose e ricoprono molti settori; diffusa è la vendita di prodotti etnici. Non mancano i centri d’Arte ed i laboratori di artigianato. La realtà socio-culturale è molto eterogenea.

 

2. 2 La situazione interna

2.2.1. Gli Studenti del corso diurno

 

Provenienza: Gli iscritti provengono e dalle Scuole medie ubicate nel centro storico e  dall'immediata periferia orientale e sud-orientale. Si registra anche la presenza di alunni diversamente abili.

 

Bisogni emersi : Per gli alunni  del primo anno della scuola superiore i bisogni emersi sono quelli di costruire e/o consolidare la mappa delle competenze di base sia comunicative che logiche e di ricostruire un'immagine positiva di sé attraverso l'offerta da parte della scuola di percorsi differenziati anche pre-professionalizzanti.

Emergono per molti, inoltre, i bisogni di potenziare le abilità acquisite e di accedere a nuove tecnologie, sviluppare il senso dell'appartenenza e il rispetto della cosa comune, recuperare le proprie radici culturali, conoscere la cultura delle etnie presenti nel territorio nell'ottica dell'integrazione, essere cittadini consapevoli, orientarsi nel mondo del lavoro, in armonia con quanto stabilito dalla L. 53/03.

 

2.2.2. Gli studenti del corso serale

 

Si tratta di studenti, per lo più lavoratori, che chiedono di rientrare nel circuito scolastico per riqualificarsi o riconvertirsi professionalmente in linea con l'esigenza della formazione continua degli adulti.

2. 2. 3. Le risorse umane e professionali

 

I numeri:

1 Dirigente scolastico

62 Docenti;

1 Direttore dei servizi generali e amministrativi;

5 unità di personale di segreteria;

2 unità – contratto collaborazione coordinata e continuativa

2 assistenti tecnici

10 collaboratori scolastici;

2 insegnanti tecnico-pratici responsabili di laboratori informatici;

2 assistenti di laboratorio per i corsi programmatori.

 

• Le opportunità

 

La presenza di docenti  liberi professionisti favorisce il raccordo con il mondo del lavoro.

L’attivazione dei percorsi sperimentali integrati di istruzione-formazione consente agli allievi di ottenere un attestato di qualifica professionale e di proseguire nel percorso scolastico.

 

 

 

 

 

• Organi collegiali

 

Consiglio d’istituto:

 

è l’organo che realizza, all’interno dell’Istituto la gestione della scuola. E’ formato dal Dirigente scolastico, da otto decenti, due rappresentanti del personale ATA, da quattro rappresentanti della componente genitori e da quattro rappresentanti della componenti alunni.

Il Consiglio è presieduto da un genitore e delibera su:

-       adozione del POF

-       bilancio preventivo, eventuali variazioni di bilancio, bilancio consuntivo

-       impiego di mezzi finanziari per il funzionamento amministrativo e didattico della scuola

-       adozione del regolamento interno

-       acquisto rinnovo conservazione delle attrezzature tecnico scientifiche, sussidi didattici …

-       criteri per la programmazione e l’attuazione di attività parascolastiche, con particolare riguardo ai corsi di recupero e sostegno, alle visite guidate, ai viaggi…

-       partecipazione  ad attività culturali, sportive, ricreative di particolare interesse  educativo

-       promozione di contatti con altre scuole.

-       Il consiglio elegge una giunta esecutiva composta da un Docente, un non docente, di un genitore e uno studente.

-       Della giunta fanno parte di diritto il Dirigente scolastico che la presiede e il Direttore dei servizi generali amministrativi.

 

Collegio dei docenti:

 

-       elabora il POF;

-       valuta l'efficacia (rapporto tra risultati ottenuti e risultati attesi) dell'offerta formativa;

-       individua le abilitazioni prioritarie, in relazione al contesto, nel curricolo obbligatorio degli alunni;

-       elegge i rappresentanti nel consiglio di istituto, il comitato di valutazione e individua le funzioni strumentali;

-       fissa i criteri per la formazione delle classi e l'assegnazione di queste ai docenti.

 

 

 

Consigli di classe:

-       individuano le situazioni formative in relazione ai soggetti del gruppo classe;

-       individuano i progetti a cui la classe aderisce;

-       fissano i criteri di verifica e valutazione;

-       forniscono indicazioni per l'organizzazione delle classi in gruppo o l'apertura ad altre classi;

-       predispongono la programmazione didattico – educativa;

-       fissano i criteri di valutazione dei crediti formativi e assegnano il credito scolastico;

-       comminano le sanzioni disciplinari;

-       per gli studenti che chiedono il passaggio ad altro indirizzo, individuano le discipline da seguire con valutazione finale, quelle non oggetto di valutazione, i moduli di raccordo per le discipline presenti nell'indirizzo di destinazione con valutazione finale a cui partecipano i docenti che hanno svolto i moduli di raccordo.

 

 

 

bullet Soggetti e gruppi di lavoro:

 

 

Dirigente Scolastico: ha funzioni gestionali - organizzative amministrative, tecnico - didattiche e relazionali – decisionali.

 

Staff di Collaboratori: n. 2 Docenti collaboratori: prof. ssa Gullo Cinzia e prof. ssa Versace Graziella ; n.1 responsabile di vigilanza per il Corso serale: prof. Mormile Giuseppe; n. 6 Docenti con l’incarico di Funzione Strumentale; n.1 docente supporto didattico e orientamento corso serale: prof . ssa Maria Lipari.

 

 

Docenti con incarichi speciali

n. 1 Docente per l’organizzazione, la gestione e l’implementazione del Sito Web:

n. 6 responsabili dei laboratori Multimediali:

n. 1 Docente  responsabile del Laboratorio di Scienze integrate e del laboratorio di chimica-fisica

n. 1 Docente responsabile del Laboratorio Linguistico Multimediale : 

n. 1 Docente responsabile Sala ginnica:

n. 1 Docente responsabile Biblioteca:

n. 1 Docente responsabile del trattamento dei dati ( D.lgs. 196/2003):

n. 4 Docenti responsabili dei dipartimenti disciplinari:

 

Dipartimenti per aree disciplinari:

individuano:

-       i saperi e gli standard di qualità delle discipline;

-       le possibili tipologie di verifica e valutazione;

indicano:

-       i percorsi formativi e ne curano la documentazione.

 

 

Coordinatore della classe: designato dal Capo d’Istituto, coordina le attività, mantiene i contatti con le altre componenti scolastiche e con le famiglie.

Comitato di valutazione : procede alla valutazione dei docenti in anno di prova;

Tutor : segue i docenti neo-immessi in ruolo nell'anno di formazione.

Organo di garanzia degli studenti : decide sui ricorsi avverso le sanzioni disciplinari comminate dal consiglio di classe.

CIC: ha la funzione di supporto degli alunni che si trovano in situazioni di disagio sociale e familiare.

 

 


 

 

Direttore dei servizi generali e amministrativi:

-       ha la funzione di organizzazione del personale ATA;

-       è responsabile della corretta applicazione delle procedure amministrative e contabili, dell'impiego delle risorse in rapporto agli obiettivi fissati dall'Istituto;

-       ha l'obbligo di informazione per il dirigente scolastico.

 

Commissioni:

Commissione formazione classi: ( 1 docente  )

Commissione graduatorie:  ( 2 docenti )

Commissione orario : ( 2 docenti )

Commissione viaggi:  ( 2 docenti )

Commissione collaudo: ( 1 docente inf. + DSGA + D.S. )

Commissione elettorale: ( 2 docenti + 1 ATA )

Commissione acquisti: ( 1 docente  + D. S. + DSGA )

Commissione POF: ( FF.SS. pari a 6 docenti + 4 collaboratori del Preside)

Commissione caricamento dati ATA, 3 fascia ( D. S. + DSGA )

Comitato di valutazione : ( 4 docenti )

Organo di garanzia : ( 1 docente )

 

Personale non docente: il personale di segreteria provvede ai servizi amministrativi e contabili e a tutti gli adempimenti relativi alla carriera scolastica dei Docenti e degli alunni.

 

Collaboratori scolastici hanno l'obbligo della vigilanza degli alunni nei locali comuni della scuola e nelle aule in caso di assenza o ritardo del docente e durante l'ora di ricreazione; di pulizia dei locali scolastici.

2.2.4 Le risorse strutturali

L'edificio della sede si sviluppa su quattro piani. Non esistono, barriere architettoniche.

-       1° : utilizzato dall’Istituto Magistrale “Regina Margherita”

-       2° : I,II B, II, IV e V A serale, aula scienze integrate, aula cineforum, aula magna. Le restanti aule sono in condivisione tra l’Istituto Regina Margherita e il corso serale del nostro Istituto

-       3° : classi I A, I, II C, I, II D, II F I, II, III, IV, V E,

-       4° : classi III, IV, V A Programmatori; III, IV, V B Programmatori; I, III F;

L'ultimo piano è sede di tutti gli uffici, della biblioteca, della sala professori, dell'aula video, di un laboratorio multimediale per gli alunni del corso programmatori e dell’aula Arcobaleno con cinque postazioni multimediali per docenti.

Oltre alle  aule si trovano:

-       al piano terra: aula ginnica

-       al 2° piano: aula magna, aula conferenze-cineforum, laboratorio di scienze, aula CIC.

-        al 3° terzo:laboratorio linguistico multimediale in rete, dotato di 15 postazioni allievo biposto (capacità 30 allievi) e di una postazione docente, con una mediateca contenente un numero ragguardevole di testi per la didattica della lingua straniera,  film in lingua inglese.

-       al 4° piano, due laboratori di informatica, due aule di trattamento testi, un laboratorio audiovisivi: fotografia e cinema; laboratorio di chimica-fisica.

 

 

Altre risorse: Personal computer, collegamento ad Internet - video proiettore - macchine fotocopiatrici - televisori - antenna parabolica - videoregistratori - registratori audio con lettore CD o mangianastri - attrezzature sportive - video camera video camera digitale, macchine fotografiche .

La biblioteca è dotata di circa 7.500 volumi.

 

2.2.5 Le risorse economiche

 

FONDI STATALI:

bullet Fondo d’Istituto
bullet MOF ( miglioramento offerta formativa)
bullet Legge 440

 

FONDI REGIONALI:

bullet Dotazione ordinaria
bullet Dotazione perequativa

 

FONDI PROVINCIALI:

bullet Finanziamento per materiale di facile consumo
bullet Finanziamento per prestazioni di servizio
bullet Finanziamento per prestazioni in conto capitale

 

P.O.N. – P.O,R.

 

DA PRIVATI ( tasse)

 

INTERESSI   ATTIVI   BANCARI

 

 

3. SCELTE EDUCATIVE E DIDATTICHE

Il progetto educativo dovrà assicurare a ciascuno alunno il massimo di adattabilità all’esigenze di una società sempre più in rapida trasformazione con il conseguimento di maggiori capacità di adeguamento ai cambiamenti tecnologici ed economici nonché di qualifiche adeguate alle necessità del mercato del lavoro. Le scelte operate saranno coerenti con il profilo culturale richiesto nella popolazione adulta.           

In linea con gli obiettivi europei per i sistemi di istruzione e formazione, nell'ambito educativo e formativo l’istituto si impegna a:

• migliorare la  qualità e l’efficacia dei servizi e dell’offerta di istruzione e formazione;

•agevolare l’accesso a tutti i sistemi di istruzione e formazione;

•aprire al mondo esterno i sistemi di istruzione e formazione.

In particolare si promuoveranno:

-       l’apprendimento lungo tutto l’arco della vita;

-       le opportunità di formazione professionale;

-       la formazione all’imprenditorialità.

Gli obiettivi specifici degli interventi saranno:

-       sviluppo di competenze trasversali di base in materia di lingue straniere, cultura scientifica e tecnologica, imprenditorialità:

-       sviluppo degli strumenti per promuovere la mobilità dei giovani ( certificazioni di competenze…)

-       sviluppo di competetene informatiche;

-       riduzione dell’abbandono prematuro dell’istruzione e formazione.

Nell’ambito del Progetto Nazionale Orientamento della Direzione Generale per lo studente, l’Istituto è stato selezionato dall’IRRE Sicilia e dall’Ufficio Scolastico Regionale  per l’attivazione del progetto sperimentale di orientamento finalizzato alla realizzazione di attività che favoriscano la partecipazione attiva e consapevole degli alunni ai processi educativi e formativi con particolare riguardo alla didattica orientativa, alla funzione tutoriale nella dimensione specifica dell’orientamento e al portfolio delle competenze.

 

 

3.1  Principi e finalita’ della scuola

 

Dall'analisi del contesto sociale-culturale-economico, delle risorse offerte dal terrirotorio, dei dati relativi al fabbisogno formativo (tasso di insuccesso, dispersione, standard formativi), secondo le linee guida del consiglio di Istituto, scaturiscono le seguenti priorità nella definizione delle finalità generali cui saranno orientale tutte le attività di carattere didattico e formativo sia curricolari che extracurricolari :

 

q  Consolidare e potenziare competenze e conoscenze di base di matematica e italiano, (biennio)

q  Promuovere in modo sempre più efficace i collegamenti scuola-lavoro e gli stage aziendali, (triennio)

q  Sensibilizzare ai problemi della salvaguardia dell’ambiente per uno sviluppo sostenibile a tutela della biodiversità e del nostro territorio in particolare.

q  Sostenere e migliorare l’utilizzo dei supporti informatici.

q  Promuovere e garantire attività di recupero e di sostegno delle lingue straniere e nel contempo valorizzare le eccellenze.

q  Attivare corsi di italiano per stranieri per garantirne una migliore integrazione.

q  Sensibilizzare a tutto ciò che concerne  un corretto e sano stile di vita, (educazione alla salute in ogni suo aspetto: igienico e mentale, alimentare e sessuale).

q  Educare alla legalità e alla convivenza civile

q  Sostenere ed incoraggiare le attitudini e le motivazioni degli studenti.

q  Promuovere tutto ciò che riguarda la sicurezza degli alunni in classe.

q  Ridurre il tasso di dispersione scolastica.

q  Promuovere la formazione del personale della scuola.

Naturalmente tutte le altre attività progettuali volte a migliorare l’offerta formativa da proporre agli alunni della nostra scuola, e perché no, da estendere al territorio; saranno effettuati  dopo aver verificato la necessaria copertura finanziaria.

3.2 Obiettivi trasversali educativo - didattici:

 

BIENNIO

 

Comportamentali:

Socializzare valorizzando la propria e l’altrui personalità (autostima)

Acquisire un metodo di studio

Maturare un’opportuna scelta per il triennio

bullet Individuare gli elementi significativi di ogni comunicazione
bullet Esprimersi in modo chiaro e corretto, arricchendo il proprio vocabolario con l’acquisizione progressiva del linguaggio specifico delle varie discipline
bullet Comprendere le relazioni e le connessioni esistenti nelle varie discipline

 

TRIENNIO

 

Comportamentali

bullet Acquisire una coscienza democratica come condizione di un autentico pluralismo
bullet Maturare un’opportuna scelta post-diploma

 

 

Cognitivi

bullet Rielaborare le conoscenze acquisite nelle varie discipline
bullet Documentare adeguatamente il lavoro svolto
bullet Comunicare in modo sistematico le strutture delle varie discipline
bullet Giungere a consapevoli valutazioni

 

 

3.3 Obiettivi cognitivi comuni alle discipline

 

bullet CONOSCENZA: capacità dello studente di richiamare alla memoria dati, fatti, nozioni, strutture, classificazioni;
bullet COMPRENSIONE: capacità di conoscere in modo logico e non meccanico o mnemonico;
bullet APPLICAZIONE: capacità di utilizzare le conoscenze acquisite trasferendole in casi particolari e completi;
bullet ESPRESSIONE: capacità di comunicare con efficacia utilizzando in linguaggio appropriato,
bulletANALISI: capacità di rendere esplicito ciò che è implicito in una comunicazione
bulletSINTESI: capacità di collegare elementi per formare una struttura,
bullet VALUTAZIONE: capacità di esprimere giudizi consapevoli

 

Il coordinamento disciplinare e interdisciplinare, l’attenzione agli obiettivi trasversali, didattici ed educativi permetteranno la continuità educativa sia orizzontale tra le discipline dello stesso anno che verticale tra il biennio e il triennio.

 

3.4 Circolarità della verifica e della valutazione

 

MODALITÀ E TEMPI:

Le verifiche dell’apprendimento, fermo restando l’autonomia metodologica di ciascun docente, avverranno con regolarità e in numero congruo per ciascun quadrimestre.

 Esse avverranno:

·         In itinere: per verificare il conseguimento degli obiettivi intermedi e per recuperare eventuali lacune, verteranno su temi trattati nelle varie unità didattiche e privilegeranno forme dialogiche. Altri strumenti  saranno: il controllo delle esercitazioni a casa, test  oggettivi, questionari, colloqui, risoluzione di esercizi e problemi.

·         Finali: per verificare l’operato e il profitto degli studenti/sse i docenti si avvarranno di un numero congruo di prove, almeno tre scritti nel secondo quadrimestre, utilizzeranno interrogazioni orali e scritte, prove strutturate e semistrutturate, relazioni.

Gli allievi saranno informati sia sui criteri adottati, sia delle valutazione che saranno loro assegnati nei momenti di verifica sommativa.

Per quanto riguarda i criteri, pur nel pieno rispetto della libertà individuale di ciascun docente, si sono individuati i seguenti indicatori comuni per la valutazione dei livelli di sufficienza:

 

 

 

CONOSCENZA

COMPRENSIONE

APPLICAZIONE

ANALISI

SINTESI

VOTO

Sufficiente-mente completa anche se non molto approfondita

riesce a seguire; svolge i compiti semplici e sa orientarsi in quelli di media difficoltà

sa svolgere compiti semplici ma fa talvolta errori o imprecisioni in quelli più complessi

individua le caratteristiche, analizza le funzioni ma non riesce ancora a dedurre modelli anche superficiali

riesce a creare lavori non particolareggiati, ma corretti, progetta semplici procedimenti

6

 

 

Per gli allievi delle quinte classi, nel corso del secondo quadrimestre, sono previste simulazioni di terza prova degli Esami di Stato.

 

4. L’OFFERTA FORMATIVA CURRICULARE

4.1 Il corso diurno

 

L'Istituto è organizzato in funzione della formazione di figure professionali polivalenti in cui si coniugano in modo equilibrato una buona formazione culturale di base, buone capacità linguistico - espressive e logico interpretative ed una consapevolezza ampia e sistematica dei processi che caratterizzano la gestione aziendale sotto il profilo economico, giuridico, organizzativo e contabile

 

Il corso si articola in un biennio caratterizzato da:

bullet un'area comune di formazione umanistica e scientifica di 27 ore settimanali
bullet un'area di indirizzo (seconda lingua straniera, economia aziendale, trattamento testi) di 9 ore settimanali per un totale di 36 ore settimanali ripartite secondo il seguente quadro orario:

 

BIENNIO

DISCIPLINA

 

Ore settimanali

 

Area comune

 

Classe I

 

Classe II

 

Religione

 

1

 

1

 

Italiano

 

5

 

5

 

Storia

 

2

 

2

 

Prima lingua straniera

 

3

 

3

 

Matematica e informatica

 

5

 

5

 

Scienza della materia e laboratorio

 

4

 

4

 

Scienze della natura

 

3

 

3

 

Diritto ed economia

 

2

 

2

 

Educazione fisica

 

2

 

2

 

TOTALE ORE AREA COMUNE

 

27

 

27

 

Area di indirizzo

 

 

 

 

 

Seconda lingua straniera

 

4

 

4

 

Economia aziendale

 

2

 

2

 

Trattamento testi e dati

 

3

 

3

TOTALE ORE AREA INDIRIZZO

 

9

 

9

 

Totale generale

 

36

 

36

 

 

Dopo il biennio, gli alunni possono accedere al triennio IGEA  o al triennio programmatori.

 

 

Il triennio CORSO IGEA è caratterizzato da un’area comune di formazione  umanistica e tecnica-professionale per un totale di 34/35 ore settimanali ripartite secondo il seguente quadro orario:


 

TRIENNIO IGEA

DISCIPLINA

 

CLASSE III

 

CLASSE IV

 

CLASSE V

 

Religione

1

1

1

Lingua e letteratura italiana

 

3

3

3

Storia

 

2

2

2

Prima lingua straniera

 

3

3

3

Seconda lingua straniera

 

3

3

3

Matematica  e laboratorio

 

4

4

3

Geografia economica

 

3

2

3

Economia aziendale

 

7

10

9

Diritto

 

3

3

3

Economia politica

 

3

2

-

Scienza delle finanze

 

-

-

3

Educazione fisica

 

2

2

2

Totale Generale

 

34

35

35

 

 

Il triennio PROGRAMMATORI intende formare un tecnico  con una conoscenza approfondita delle risorse di un sistema di elaborazione e delle problematiche connesse al suo uso anche attraverso lo studio dei linguaggi di programmazione.

Particolare risalto viene dato alle esercitazioni da realizzarsi nei laboratori di informatica, durante le quali verranno applicate le procedure analizzate e progettate nel corso delle lezioni in aula.

Le materie e il quadro orario del corso programmatori sono riportati nella seguente tabella:

 

 

TRIENNIO PROGRAMMATORI

DISCIPLINA

 

CLASSE III

 

CLASSE IV

 

CLASSE V

 

Religione

 

1

1

 

1

 

Lingua e letteratura italiana

 

3

 

3

3

 

Storia

 

2

 

2

 

2

 

Inglese

 

3

 

3

 

3

 

Informatica

5

 

6

5

Matematica, calcolo  prob. , statistica

 

5

 

5

 

4

 

Tecnica ed organizzazione aziendale

 

4
 

5

5

Ragioneria ed economia aziendale

 

4

 

5

5

Diritto

 

3

 

3

3

Economia politica, sc. finanze

 

2

 

2

 

2

 

Educazione fisica

 

2

 

2

 

2

 

Totale Generale

 

34

 

36

 

36

 

 

 

 

Dal  corrente a. s. viene avviata la sperimentazione della riforma dell’istituzione tecnica nella classe I E. Il profilo educativo, culturale e professionale dello studente a conclusione del secondo ciclo del sistema educativo di istruzione per gli Istituti Tecnici sarà il seguente:

 

1. Premessa

 I percorsi degli Istituti Tecnici sono parte integrante del secondo ciclo del sistema di istruzione e formazione di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, come modificato dall’articolo 13 della legge 2 aprile 2007,n. 40.

Gli Istituti Tecnici costituiscono un’articolazione dell’area dell’istruzione tecnica e professionale dotata di una propria identità culturale, che fa riferimento al profilo educativo, culturale e professionale dello studente, a conclusione del secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione di cui all’articolo 1, comma 5, del decreto legislativo n. 226/05.

 

2. Il profilo culturale, educativo e professionale degli Istituti Tecnici

L’identità degli istituti tecnici è connotata da una solida base culturale a carattere scientifico e tecnologico in linea con le indicazioni dell’Unione europea, costruita attraverso lo studio, l’approfondimento e l’applicazione di linguaggi e metodologie di carattere generale e specifico ed è espressa da un numero limitato di ampi indirizzi, correlati a settori fondamentali per lo sviluppo economico e produttivo del Paese.

 I percorsi degli istituti tecnici si articolano in un'area di istruzione generale, comune a tutti i percorsi, e in aree di indirizzo. I relativi risultati di apprendimento sono descritti in competenze, abilità e conoscenze secondo quanto previsto dal Quadro europeo delle qualifiche per l’apprendimento permanente (European Qualifications Framework-EQF).

 L’area di istruzione generale ha l’obiettivo di fornire ai giovani la preparazione di base, acquisita attraverso il rafforzamento e lo sviluppo degli assi culturali, che caratterizzano l’ obbligo di istruzione: linguaggi, matematico, scientifico-tecnologico, storico-sociale.

Le aree di indirizzo hanno l’obiettivo di far acquisire agli studenti sia conoscenze teoriche e applicative spendibili in vari contesti di studio e di lavoro sia abilità cognitive idonee a risolvere problemi, a sapersi gestire autonomamente in ambiti caratterizzati da innovazioni continue, ad assumere progressivamente anche responsabilità per la valutazione e il miglioramento dei risultati ottenuti.

I risultati di apprendimento attesi a conclusione del percorso quinquennale consentono agli studenti di inserirsi direttamente nel mondo del lavoro, di accedere all’università, al sistema dell’istruzione e formazione tecnica superiore nonché ai percorsi di studio e di lavoro previsti per l’accesso agli albi delle professioni tecniche secondo le norme vigenti in materia.

 

2.1 Risultati di apprendimento comuni a tutti i percorsi

I percorsi degli istituti tecnici hanno l’obiettivo di far acquisire agli studenti competenze multidisciplinari che integrino i saperi scientifici e tecnologici con i saperi linguistici e storico-sociali.

A conclusione dei percorsi degli istituti tecnici, gli studenti – attraverso lo studio, le esperienze operative in laboratorio e in contesti reali, la disponibilità al confronto e al lavoro cooperativo, la valorizzazione della loro creatività ed autonomia - sono in grado di:

-        agire in base ad un sistema di valori coerenti con i principi della Costituzione, a partire dai quali saper valutare fatti e ispirare i propri comportamenti personali e sociali;

-        utilizzare gli strumenti culturali e metodologici acquisiti per porsi con atteggiamento razionale e critico di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni e ai suoi problemi;

-        utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti: sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici;

-         riconoscere le linee essenziali della storia delle idee, della cultura, della letteratura, delle arti e orientarsi agevolmente fra testi e autori fondamentali, con riferimento sopratutto a tematiche di tipo scientifico, tecnologico ed economico;

-        operare collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali sia in una prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro;

-        utilizzare i linguaggi settoriali delle lingue straniere previste dai percorsi di studio per interagire in diversi ambiti e contesti di studio e di lavoro;

-        riconoscere il valore e le potenzialità dei beni artistici e ambientali, per una loro corretta fruizione e valorizzazione;

-        individuare e comprendere le moderne forme di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete;

-        essere consapevoli dell’importanza che riveste la pratica dell’attività fisica e sportiva per il benessere individuale e collettivo;

-        collocare le scoperte scientifiche e le innovazioni tecnologiche in una dimensione storico-culturale, nella consapevolezza della relatività e storicità dei saperi;

-        utilizzare modelli appropriati per simulare fenomeni e interpretare dati sperimentali;

-        riconoscere, nei diversi campi disciplinari studiati, i criteri scientifici di affidabilità delle conoscenze e delle conclusioni che vi afferiscono;

-        utilizzare il tessuto concettuale e i fondamentali strumenti della matematica per comprendere la realtà ed operare nel campo delle scienze applicate;

-        utilizzare gli strumenti e le reti informatiche nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare;

-        padroneggiare l’uso di strumenti tecnologici con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio;

-        utilizzare, in contesti di ricerca applicata, procedure e tecniche per trovare soluzioni innovative e migliorative, in relazione ai campi di propria competenza;

-        cogliere l’importanza dell’orientamento al risultato, del lavoro per obiettivi e della necessità di assumere responsabilità nel rispetto dell’etica e della deontologia professionale;

-        saper interpretare il proprio autonomo ruolo nel lavoro di gruppo;

-        analizzare criticamente il contributo apportato dalla scienza e dalla tecnologia allo sviluppo dei saperi e dei valori di riferimento, al cambiamento delle condizioni di vita e della fruizione culturale;

-        essere consapevole del valore sociale della propria attività, partecipando attivamente alla vita civile e culturale a livello locale, nazionale e comunitario.

2.2 Profilo culturale e risultati di apprendimento dei percorsi del settore economico

Il profilo dei percorsi del settore economico si caratterizza per la cultura tecnico-economica riferita ad ampie aree: l’economia, l’ amministrazione delle imprese, la finanza, il marketing, l’economia sociale e il turismo.

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, conoscono le tematiche relative ai macrofenomeni economico-aziendali, nazionali ed internazionali, alla normativa civilistica e fiscale, ai sistemi aziendali, anche con riferimento alla previsione, organizzazione, conduzione e controllo della gestione, agli strumenti di marketing, ai prodotti/servizi turistici. In particolare, sono in grado di:

-          analizzare la realtà e i fatti concreti della vita quotidiana ed elaborare generalizzazioni che aiutino a spiegare i comportamenti individuali e collettivi in chiave economica;

-          riconoscere la varietà e lo sviluppo storico delle forme economiche, sociali e istituzionali attraverso le categorie di sintesi fornite dall’economia e dal diritto;

-          riconoscere l’interdipendenza tra fenomeni economici, sociali, istituzionali, culturali e la loro dimensione locale/globale;

-          analizzare, con l’ausilio di strumenti matematici e informatici, i fenomeni economici e sociali;

-          orientarsi nella normativa pubblicistica, civilistica e fiscale;

-          operare nel governo dei sistemi aziendali con riferimento a previsione, organizzazione, conduzione, gestione e controllo;

-          utilizzare gli strumenti di marketing in differenti casi e contesti;

-          distinguere e valutare i prodotti e i servizi aziendali, effettuando calcoli di convenienza per individuare soluzioni ottimali;

-          operare nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia alla sua innovazione sia al suo adeguamento organizzativo e tecnologico;

-          elaborare, interpretare e rappresentare efficacemente dati aziendali con il ricorso a strumenti informatici e software gestionali;

-          analizzare i problemi scientifici, etici, giuridici e sociali connessi agli strumenti culturali acquisiti.

In coerenza con il quadro europeo dei titoli e delle qualifiche (EQF), l’articolazione degli indirizzi del settore economico in specifici ambiti di studio è riferita ad un sistema di standard minimi di competenza determinato secondo i criteri contenuti nei decreti di cui all’articolo 7, comma 4, del presente regolamento.

 

2.3 Strumenti organizzativi e metodologici

I percorsi degli istituti tecnici sono caratterizzati da spazi crescenti di flessibilità, dal primo biennio al quinto anno, funzionali agli indirizzi, per corrispondere alle esigenze poste dall’innovazione tecnologica e dai fabbisogni espressi dal mondo del lavoro e delle professioni, nonché alle vocazioni del territorio. A questo fine, gli istituti tecnici organizzano specifiche attività formative nell’ambito della loro autonomia didattica, organizzativa e di ricerca e sviluppo in costante raccordo con il settore produttivo di riferimento operante sul territorio.

Gli aspetti tecnologici sono presenti fin dal primo biennio ove, attraverso l’apprendimento dei saperi-chiave, acquisiti soprattutto attraverso l’attività di laboratorio, esplicano una funzione orientativa. Nel secondo biennio, le discipline tecnologiche assumono connotazioni specifiche in una dimensione politecnica, con l’obiettivo di far raggiungere agli studenti, nel quinto anno, una adeguata competenza professionale di settore, idonea anche per la prosecuzione degli studi a livello terziario con particolare riferimento all’esercizio delle professioni tecniche. Il secondo biennio e il quinto anno costituiscono, quindi, un percorso unitario per accompagnare e sostenere le scelte dello studente nella costruzione progressiva del suo progetto di vita, di studio e di lavoro.

Le metodologie sono improntate a: la valorizzazione del metodo scientifico e del pensiero operativo; l’analisi e la soluzione dei problemi; il lavoro cooperativo per progetti; l’orientamento a gestire processi in contesti organizzati; l’uso di modelli di simulazione e di linguaggi specifici costituiscono strumenti essenziali per far acquisire agli studenti i risultati di apprendimento attesi a conclusione del quinquennio.

Tali metodologie richiedono un sistematico ricorso alla didattica di laboratorio, in modo rispondente agli obiettivi, ai contenuti dell’apprendimento e alle esigenze degli studenti, per consentire loro di cogliere concretamente l’interdipendenza tra scienza, tecnologia e dimensione operativa della conoscenza .

Gli stage, i tirocini e l’alternanza scuola/lavoro sono strumenti didattici fondamentali per far conseguire agli studenti i risultati di apprendimento attesi e attivare un proficuo collegamento con il mondo del lavoro e delle professioni, compreso il volontariato ed il privato sociale.

Gli istituti tecnici si dotano di strutture dipartimentali per rendere l’organizzazione funzionale al raggiungimento degli obiettivi che connotano la loro identità culturale. Gli istituti tecnici per il settore tecnologico sono dotati anche un ufficio tecnico. Tutti gli istituti attivano modalità per la costante autovalutazione dei risultati conseguiti, con riferimento agli indicatori stabiliti a livello nazionale secondo quanto previsto all’articolo 8, comma 4, lettera e) del presente regolamento. A questi fini si avvalgono anche della collaborazione di esperti del mondo del lavoro e delle professioni.

  

 

 

 

1 –  Amministrazione, Finanza e Marketing

 

 

Profilo

 

Il  Perito in Amministrazione, Finanza e Marketing ha competenze specifiche nel campo dei macro-fenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi aziendali (organizzazione, pianificazione, programmazione, amministrazione, finanza e controllo) degli strumenti di marketing, dei prodotti assicurativo-finanziari e dell’economia sociale.

Integra  le competenze dell’ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare  nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa.

E’ in grado di:

-   partecipare al lavoro organizzato e di gruppo con responsabilità e contributo personale;

-   operare con flessibilità in vari contesti affrontando il cambiamento;

-   operare per obiettivi e per progetti;

-   documentare opportunamente il proprio lavoro;

-   individuare, selezionare e gestire le fonti di informazione;

-   elaborare, interpretare e rappresentare dati con il ricorso a strumenti informatici;

-   operare con una visione trasversale e sistemica; 

-   comunicare con linguaggi appropriati e con codici diversi;

-   comunicare in due lingue straniere anche su argomenti tecnici.

 

In particolare, è in grado di assume ruoli e funzioni relative a:

-  rilevazione dei fenomeni gestionali utilizzando metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili;

-  trattamenti contabili in linea con i principi nazionali ed internazionali;

-  adempimenti di natura fiscale (imposte dirette ed indirette, contributi);

-  trattative contrattuali riferite alle diverse aree funzionali dell’azienda;

-  lettura, redazione e interpretazione dei documenti contabili e finanziari aziendali;

-  controllo della gestione; 

-  reporting di analisi e di sintesi;  

-  utilizzo di tecnologie e programmi informatici dedicati alla gestione amministrativo/finanziaria.

 


 

2 Turismo

 

 

Profilo  

 

Il  Perito nel Turismo ha competenze specifiche nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, oltre a competenze specifiche nel comparto delle aziende del settore turistico.

Opera nel sistema produttivo con particolare attenzione alla valorizzazione e fruizione del patrimonio paesaggistico, artistico, culturale, artigianale, enogastronomico.

Integra le competenze dell’ambito gestionale e della produzione di servizi/prodotti turistici con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa.

Opera con competenza ed autonomia  nelle diverse tipologie di imprese turistiche.

E’ in grado di:

- Esprimere le proprie competenze nella gestione organizzativa dei servizi secondo parametri di efficienza, efficacia e qualità;

- Esprimere le proprie competenze nel lavoro organizzato e di gruppo con responsabilità e propositivo contributo personale;

- Operare con flessibilità in vari contesti affrontando adeguatamente il cambiamento;

- Operare per obiettivi e per progetti;

- Documentare opportunamente il proprio lavoro;

- Individuare, selezionare e gestire le fonti di informazione;

- Elaborare, interpretare e rappresentare efficacemente dati con il ricorso a strumenti informatici;

  e software gestionali;

- Operare con visione trasversale e sistemica;

- Comunicare con linguaggi appropriati e con codici diversi;

- Comunicare in tre lingue straniere.

 

PERCORSI INTEGRATI 

ACCORDO STATO-REGIONE 26.01.2007

 

 

I percorsi integrati, già avviati nell’anno sc. 2006-07,consentono agli alunni di proseguire in entrambi i sistemi dell’istruzione e della formazione professionale.

 

SOGGETTI COINVOLTI

I.T.C. “Francesco Ferrara”, CIRPE, ENDOFAP, INFORMHOUSE, IAL-CISL, Osservatorio per la Dispersione Scolastica Monte Cuccio 1, Osservatorio per la Dispersione Scolastica Centro Storico, Scuole Secondarie di primo grado afferenti ai due Osservatori

 

DESTINATARI

Studenti che hanno concluso il I ciclo di studi che vogliono avvalersi dei percorsi triennali di istruzione e formazione professionale, che al momento dell’iscrizione non abbiano superato il 16 anno di età.

Gli alunni devono fare esplicita richiesta all’atto dell’iscrizione di essere inseriti nei percorsi integrati.

 

TEMPI  E MODALITA’  DI REALIZZAZIONE

I percorsi integrati hanno la durata triennale.

 

OBIETTIVI FORMATIVI

 

La progettazione didattica  di ogni singola annualità individua gli obiettivi di apprendimento che l’insegnamento si prefigge di conseguire come fase di un percorso che deve condurre al raggiungimento degli obiettivi formativi previsti in esito all’intero percorso.

La progettazione viene elaborata in modo da permettere agli allievi di raggiungere, alla fine di ciascun anno scolastico, un livello di apprendimento che consenta la promozione alla classe successiva (se necessario attraverso un esame integrativo), contemporaneamente, il rilascio della certificazione delle competenze quale credito formativo spendibile per ottenere, di norma in tre anni, la qualifica professionale di riferimento.

 

 

 

VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI

 

Il sistema di valutazione è condiviso.

Esso si fonda sulla verifica del raggiungimento degli obiettivi specifici di apprendimento, espressi dalle competenze attese, per ciascuna delle macro – aree.

Non si procederà ad una valutazione congiunta.

L’ente di formazione rilascerà, alla fine di ciascun anno formativo e relativamente  alle quattro aree, una certificazione sulle competenze raggiunte in ciascuna unità formativa con l’indicazione delle modalità di valutazione e del giudizio.

 

 

 

CERTIFICAZIONI

 

Gli alunni conseguiranno, alla fine dei tre anni formativi, un Attestato di qualifica previo il superamento di un esame indetto con decreto assessoriale e al cospetto di una Commissione esaminatrice nominata dall’Ente gestore e presieduta da un Ispettore dell’Assessorato del Lavoro Regione Sicilia.

L’Istituzione scolastica procederà al riconoscimento dei crediti formativi acquisiti dagli studenti nel percorso formativo anche al termine di ogni anno o al reinserimento dell’alunno nel percorso scolastico attraverso un esame di idoneità.

 

 PERCORSI SPERIMENTALI DI ISTRUZIONE-FORMAZIONE PROFESSIONALE   TIPOLOGIA A

 

In linea con la normativa vigente il collegio dei docenti e il consiglio di istituto ha deliberato di avvalersi a decorrere dall’a.s. 2007-2008 della flessibilità oraria ed organizzativa per consentire agli alunni la partecipazione ai percorso integrati di tipologia A secondo le seguenti modalità:

 

-       viene variata la quantità dei tempi destinati alle discipline fondamentali, nell’ambito di una fascia di oscillazione e compensazione del 20% dell’orario

-       viene superato il riferimento alla classe, intesa come unica modalità di aggregazione degli allievi, in favore di soluzioni più articolate e mobili (piccoli gruppi, gruppi di interesse, laboratori, classi aperte);

-       viene scomposto il curriculum annuale di una disciplina in sequenze delimitate, ma significative (i moduli), adatte alle caratteristiche, ai bisogni ed ai livelli conoscitivi degli allievi, favorendo così un effettivo processo di individualizzazione e di sostegno alla motivazione.

 

Nell’ambito dell’ articolazione modulare del monte ore di ciascuna disciplina e attività sono definite  unità di insegnamento non coincidenti con l'unità oraria della lezione che saranno attuate attraverso:

-       attività laboratoriali

-       attività progettuali di recupero e potenziamento disciplinare

-       visite guidate

-       recupero e potenziamento

 

Le attività programmate sono obbligatorie per gli alunni.

 

Nell’ anno scolastico 2007-2008 è stato finanziato dall’Assessorato Pubblica Istruzione un percorso sperimentale triennale di istruzione-formazione tipologia A rivolto agli alunni delle prime classi che ne hanno fatto richiesta per

Operatore informatico di gestione

D’intesa con l’ENDO-FAP Centro Don Orione di Via Ammiraglio Rizzo 68,

che si concluderà  nel corrente anno scolastico

 

Nell’a.s. 2008-2009 è stato finanziato dall’Assessorato Pubblica Istruzione un percorso sperimentale triennale di istruzione-formazione tipologia A rivolto agli alunni della classe I D  e che proseguirà con la seconda annualità nella classe II D del corrente anno scolastico.

 

 

 Operatore aziendale indirizzo contabile

che proseguirà nel corrente anno scolastico.

 

Nell’ a.s. 2009-2010 sarà avviato il percorso sperimentale triennale di                      istruzione-formazione tipologia A rivolto agli alunni della classe I F  per:

 

Operatore informatico e-commerce

      

D’intesa con l’ENDO-FAP Centro Don Orione di Via Ammiraglio Rizzo 68

 

L’ operatore e-commerce è una figura professionale funzionale alle imprese interessate ad aumentare la propria competitività e la propria produttività attraverso il commercio elettronico ed in grado di

-          utilizzare i software in ambiente windows necessari per installare e gestire un sito di e-commerce

-          capire qual è la soluzione software più adatta alle esigenze di commercio elettronico di un’azienda;

-          comprendere il funzionamento software dell'e-commerce;

-          comprendere le potenzialità e le opportunità legati al commercio elettronico;

-          conoscere i vincoli normativi e le opportunità fiscali del commercio on line;

-          avere le nozioni di marketing per progettare un sito web che possa sviluppare l'immagine dell'azienda e avviarla alle opportunità dell’e-commerce.

 

Riducendo del 20% il monte ore annuo di lezione, come previsto dalla normativa vigente, il nostro Istituto prevede di introdurre nel piano di studio degli allievi iscritti a tale percorso, durante il  I e II anno, 237 ore e, durante il III anno, 224 ore di lezione con operatori della Formazione Professionale.

Le lezioni  si svolgeranno in orario curricolare e  nella  sede scolastica.

 

Gli alunni avranno l’opportunità di conseguire, a conclusione del percorso triennale, oltre alla promozione alla classe successiva nell’ambito del percorso di istruzione anche l’attestato di qualifica professionale, previsto dalla normativa vigente in materia di formazione professionale, o crediti per il suo conseguimento. 

 

Nei percorsi indicati durante il  I e II anno, delle 1188 ore complessive annue previste per la validità dell’anno scolastico-formativo dell’Istituto tecnico commerciale ad indirizzo IGEA, 237 ore saranno affidate alla Formazione Professionale; nel III anno, delle 1122 ore complessive previste per la validità dell’anno scolastico-formativo dell’Istituto tecnico commerciale ad indirizzo IGEA,  224 ore saranno affidate alla Formazione Professionale

Gli alunni frequenteranno regolarmente le lezioni curricolari e svolgeranno le attività di formazione professionale,  il martedì e giovedì, dalle ore 14.30 alle ore 18.30 presso il laboratorio linguistico della sede scolastica.

 A conclusione del percorso triennale, i giovani potranno conseguire sia la promozione alla classe successiva, nell’ambito del percorso di istruzione,  sia l’attestato di qualifica professionale, previsto dalla normativa vigente in materia di formazione professionale, o crediti per il suo conseguimento. 

 

 

PERCORSI SPERIMENTALI DI ISTRUZIONE-FORMAZIONE PROFESSIONALE -  TIPOLOGIA B

a partire dall’ a.s. 2008-2009

 

D’intesa con l’Ente di formazione professionale C.I.R.P.E

N.1 corso OIF - III anno per “Tecnico operatore informatico”

N.1 corso OIF - I anno per “Operatore grafico multimediale”

N.1 corso OIF - I anno per“tecnico operatore informatico”

 

D’intesa con l’Ente di formazione professionale ENDO-FAP Ente Don  Orione – Formaz. agg. professionale

N.1 corso OIF - II anno per “Meccanico Auto”

N.1 corso OIF - II anno per “Aiuto cuoco”

 N.1 corso OIF - II anno per “Saldatore elettrico”

 N.1 corso OIF - II anno per “Tubista Termoidraulico”

N.1 corso OIF – I anno per “Operatore informatico”

 

 D’intesa con l’Ente di formazione professionale Fondazione  C.A.S.  o.n.l.u.s.

N.1 corso OIF – III anno per “Estetista”

 

 

4.2 Il Corso serale  (Progetto Sirio)

 

L'offerta formativa dell'Istituto  si estende anche all'educazione degli adulti: un settore che, a partire dalla seconda metà degli anni novanta, è diventato strategico nelle politiche formative dei Paesi della Comunità Europea. In virtù di questo principio tutti i documenti EDA del Ministero della P.I. sottolineano che una formazione capace di dare a tutti i cittadini strumenti adeguati per comprendere, leggere e interpretare la realtà, pone anche il problema di riavvicinare al circuito formativo vasti strati di popolazione che, a torto o a ragione, considerano concluso il loro percorso formativo dopo il conseguimento della licenza media. Il corso serale si caratterizza, non solo per la capacità di soddisfare particolari fabbisogni professionali di settori della popolazione lavorativa o di giovani in cerca di prima occupazione, ma anche per l'esistenza di un orario ridotto, ritenuto più adeguato per adulti spesso professionalmente impegnati o, come nel caso delle donne, condizionati da forti carichi familiari. In base alle ultime normative questa sperimentazione fornisce la possibilità di organizzare in modo più flessibile i percorsi di studio con l'introduzione di forti elementi di innovazione. La novità più interessante riguarda la valutazione dei crediti formativi anche non formali, la cui valutazione e il cui riconoscimento avvengono caso per caso, con accertamenti specifici operati dai Consigli di Classe, e possono comportare, oltre all'esonero della frequenza per determinate materie, anche una promozione anticipata nelle materie stesse, con la conseguente possibilità di ingresso differenziato nei percorsi scolastici. A questo si aggiunge, in caso di mancata promozione all'anno successivo, l'utilizzazione come credito formativo delle discipline nelle quali sia stata conseguita la sufficienza.

L'offerta formativa è, quindi, articolata in modo da legare strettamente gli interventi didattici al bagaglio di esperienza e di maturità personale di ogni allievo adulto, secondo uno schema curricolare che prevede:

-       La costruzione, insieme all'interessato, di un percorso formativo personalizzato;

-       Una diversa distribuzione delle discipline durante l'anno scolastico;

-       La possibilità di differenziare gli interventi didattici in tre fasce: dello standard (per gli obiettivi considerati irrinunciabili); del consolidamento (per i soggetti più deboli culturalmente in un'area disciplinare) e dell'approfondimento (per i soggetti in grado di conseguire obiettivi più avanzati);

-       La possibilità, offerta ad ogni corsista, di seguire allo stesso tempo lezioni di livello iniziale in alcune discipline e di livello avanzato in altre;

-       La centralità delle attività di laboratorio per il trattamento testi e l'alfabetizzazione informatica;

-       L'organizzazione dei contenuti per blocchi tematici;

-       Attività di tutoring continua.

 

Il corso serale Progetto Sirio si articola su cinque anni:

Un biennio caratterizzato da :

un'area comune ( Italiano, Scienze storico-sociali. Inglese,Matematica, Scienze integrate) per un totale di 17 ore settimanali;

un'area di indirizzo (seconda lingua straniera, economia aziendale, trattamento testi) per un totale di 8 ore settimanali.

Il totale  delle 25 ore settimanali è così suddiviso:

 

BIENNIO CORSO SERALE – PROGETTO SIRIO

DISCIPLINA

 

Ore settimanali

 

Are comune

 

Classe I

 

Classe II

 

Italiano

 

4

 

4

Scienze storico sociali

 

3

 

3

 

Lingua inglese

 

3

 

3

 

Matematica

 

4

 

4

Scienze integrate

 

3

 

3

TOTALE ORE AREA COMUNE

 

17

 

17

 

Area di indirizzo

 

 

 

 

 

Seconda lingua straniera

 

4

 

4

 

Economia aziendale

 

2

 

2

 

Trattamento testi e dati

 

2

 

2

TOTALE ORE AREA INDIRIZZO

 

8

 

8

 

Totale generale

 

25

25

 

Dopo il biennio, gli alunni accedono al triennio nel quale si studiano le seguenti discipline: Italiano, Storia, Matematica, Inglese, economia aziendale, Diritto, Economia politica per un totale di 27 ore settimanali suddivise secondo il seguente quadro orario:

 

TRIENNIO CORSO SERALE – PROGETTO SIRIO

DISCIPLINA

 

CLASSE III

 

CLASSE IV

 

CLASSE V

 

Lingua e letteratura italiana

 

3

 

3

 

3

 

Storia

 

2

 

2

 

2

 

Lingua inglese

 

3

 

3

 

3

 

Matematica

 

3

 

3

 

3

Economia aziendale

 

8

 

9

9

 

Diritto

 

3

 

3

2

Economia politica

 

3

 

2

 

3

 

Totale Generale

 

25

 

25

 

25

 

 

 

5. ORGANIZZAZIONE DELL’OFFERTA FORMATIVA

5. 1 Ripartizione anno scolastico

Su delibera del Consiglio d’Istituto, l’anno scolastico 2006/07 è ripartito in quadrimestri .

Sono assicurati i 200 giorni di lezione previsti dal calendario Regionale.

 

5. 2 Orario di svolgimento delle lezioni

Per il corso diurno, in linea con la normativa vigente il collegio dei docenti in accordo con il Dirigente Scolastico, ha disposto la  riduzione oraria di cinque minuti  della prima, ultima e penultima ora di lezione per cause di forza maggiore derivanti da “difficoltà “nei trasporti.

Si osserva, quindi,  il seguente orario scolastico:

 

 

SCANSIONE ORARIA

DALLE ORE

ALLE ORE

Prima ora

7.50

8.45

Seconda ora

8.45

9.45

Terza ora

9.45

10.45

Interruzione delle lezioni

10.45

10.55

Quarta ora

10.55

11.55

Quinta ora

11.55

12.50

Sesta ora

12.50

13.45

 

 

 

Per il corso serale l’orario delle lezioni è il seguente:

 

SCANSIONE ORARIA

DALLE ORE

ALLE ORE

Prima ora

18.20

19.20

Seconda ora

19.20

20.20

Terza ora

20.20

21.20

Quarta ora

21.20

22.20

Quinta ora

22.20

23.20

 

5.3  Interruzione delle lezioni

 

Durante l’interruzione dell’attività didattica per una pausa di ristorazione e riposo, gli studenti che  non intendono permanere nei locali della scuola sotto la vigilanza del personale, dietro specifica richiesta scritta dei genitori, sono autorizzati ad uscire ed allontanarsi dall’edificio scolastico, esonerando l’istituzione da ogni responsabilità per quanto dovesse occorrergli in occasione della permanenza fuori dalla scuola.

 

All’inizio dell’anno scolastico viene consegnata ai rappresentanti di classe una copia della chiave della porta della propria aula  per consentirne la chiusura durante l’interruzione delle lezioni: la scuola declina ogni responsabilità sugli oggetti lasciati incustoditi durante tale periodo.

 

 

5.4 Apertura pomeridiana della scuola

La scuola è aperta tutti i pomeriggi dal lunedì al venerdì per le attività extracurriculari

5. 5 Iniziative di recupero e sostegno:

Le attività di recupero sono programmate ed attuate su iniziativa di ogni consiglio di classe relativamente alle diverse discipline in cui si individuano difficoltà ed esigenze di intervento. Possono svolgersi:

·         in ore curriculari: recupero disciplinare, in itinere, anche a classi aperte

·          in ore extracurriculari –   recupero disciplinare effettuato mediante corsi (IDEI) che vengono organizzati prima alla fine del primo quadrimestre per recuperare e sostenere gli studenti con situazione di difficoltà. Si rivolgono a gruppi, anche di interclasse, fino a un massimo di 15 studenti. Le materie oggetto del recupero possono essere al massimo tre e le lacune devono essere chiaramente delimitate. Ulteriori corsi di recupero vengono effettuati nei mesi di giugno-luglio, per gli alunni promossi con sospensione del giudizio, al fine di recuperare i vari debiti formativi ed accedere alla classe successiva.

 5.6 Crediti   

credito formativo: è la parte di credito che il consiglio di classe assegna, anno per anno, in base alle esperienze principalmente culturali, artistiche e formative, maturate dallo studente al di fuori della scuola che siano coerenti con l'indirizzo di studi e debitamente documentate.

L'attestazione fornita dagli enti, associazioni e istituzioni presso cui lo studente ha svolto l'attività, deve contenere una breve descrizione dell'esperienza fatta.

credito scolastico: è un bonus di punti (massimo 25 in tre anni) che il consiglio di classe assegna ad ogni studente; tiene conto del profitto strettamente scolastico dello studente, della frequenza (compresa quella dell'area di progetto, ove prevista), dell'interesse e dell'impegno nella partecipazione al dialogo educativo, dell'attività complementari ed integrative.

In base all’ O.M.  n. 128/1999 anche I’ i.r.c. concorre all’attribuzione del credito scolastico per quegli allievi che si avvalgono di tale insegnamento.

 

 

 

TABELLA A
(sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323)

CREDITO SCOLASTICO
Candidati interni

 

Media dei voti

Credito scolastico (Punti)

 

I anno

II anno

III anno

M = 6

3-4

3-4

           4-5

6 < M ≤ 7

4-5

4-5

           5-6

7 < M ≤ 8

5-6

5-6

           6-7

8 < M ≤ 10

6-8

6-8

           7-9

 

 

 

NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. All'alunno che è stato promosso alla penultima classe o all'ultima classe del corso di studi con un debito formativo, va attribuito il punteggio minimo previsto nella relativa banda di oscillazione della tabella. In caso di accertato superamento del debito formativo riscontrato, il consiglio di classe può integrare in sede di scrutinio finale dell'anno scolastico successivo il punteggio minimo assegnato, nei limiti previsti dalla banda di oscillazione cui appartiene tale punteggio. Nei confronti degli alunni che abbiano saldato nell'ultimo anno di corso i debiti formativi contratti nel terzultimo anno non si procede alla eventuale integrazione del credito scolastico relativo al terzultimo anno.
Gli alunni che non abbiano saldato i debiti formativi contratti nel terzultimo e nel penultimo anno di corso non sono ammessi a sostenere l'esame di Stato.
Per la terza classe degli istituti professionali M è rappresentato dal voto conseguito agli esami di qualifica, espresso in decimi (ad esempio al voto di esami di qualifica di 65/centesimi corrisponde M = 6,5).

 

 

 

TABELLA B
(sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 7 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323)


CREDITO SCOLASTICO
Candidati esterni
Esami di idoneità

 

Media dei voti inseguiti in esami di idoneità

Credito scolastico (Punti)

M = 6

3

6 < M ≤ 7

                       4-5

7 < M ≤ 8

                       5-6

8 < M ≤ 10

                       6-8

 

NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti agli esami di idoneità. Il punteggio, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate nella presente tabella, va moltiplicato per 2 in caso di esami di idoneità relativi a 2 anni di corso in un unica sessione. Esso va espresso in numero intero. Per quanto concerne l'ultimo anno il punteggio è attribuito nella misura ottenuta per il penultimo anno.


 

 

 

TABELLA C
(sostituisce la tabella prevista dall'art. 11, comma 8 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323)

CREDITO SCOLASTICO
Candidati esterni
Prove preliminari

 

 Media dei voti delle prove preliminari

Credito scolastico (Punti)

M = 6

3

6 < M ≤ 7

                         4-5

7 < M ≤ 8

                         5-6

8 < M ≤ 10

                         6-8

 

NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti nelle prove preliminari. Il punteggio, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate nella presente tabella, va moltiplicato per 2 o per 3 in caso di prove preliminari relative, rispettivamente, a 2 o a 3 anni di corso. Esso va espresso in numero intero.

All’alunno promosso con debito formativo verrà attribuito il punteggio minimo previsto dalla fascia di oscillazione della media dei suoi voti.

Nel successivo anno scolastico all’alunno che abbia recuperato il debito formativo e che sia in possesso di certificazioni di competenze relative alle attività riconosciute e maturate nell’anno precedente viene attribuita l’integrazione del punteggio relativo  alla fascia di oscillazione della media dei suoi voti.

5.7 Debito formativo:

 

 

 Con il D.M. n° 80 del 03/10/2007 vengono ridefiniti i nuovi criteri per il saldo dei debiti scolastici a partire dal corrente A.S.

 

bullet la scuola dovrà organizzare, subito dopo gli scrutini intermedi, interventi didattico-educativi di recupero per gli studenti che abbiano presentato insufficienze.
bullet I Consigli di classe decideranno come organizzare i corsi di recupero, che potranno essere tenuti dagli insegnanti della scuola o con la collaborazione di soggetti esterni.
bullet Dopo i corsi di recupero, che si terranno nel corso dell’anno scolastico, gli studenti dovranno affrontare delle verifiche intermedie per dimostrare di aver superato il debito.
bullet Alla fine dell’anno scolastico, il Consiglio di classe avviserà le famiglie degli studenti che prenderanno voti insufficienti in una o più materie, e rimanderà la decisione di promuoverli a dopo il 31 agosto, quando ci sarà la verifica finale del superamento dei debiti.
bullet Dopo lo scrutinio finale la scuola organizzerà ulteriori corsi di recupero, che si terranno durante l’estate, per gli studenti che non hanno ottenuto la sufficienza in una o più discipline.
bullet Entro il 31 agosto di ogni anno si dovranno concludere le iniziative di recupero e subito dopo, ma non oltre la data di inizio delle lezioni dell’anno successivo, si effettueranno le verifiche finali sulla base delle quali si conclude lo scrutinio con il giudizio definitivo: promozione o bocciatura. All’inizio delle lezioni tutti entreranno in classe senza debiti e i docenti potranno sviluppare il programma dell’anno regolarmente.
bullet I genitori potranno decidere se far seguire ai propri figli i corsi di recupero, sia quelli intermedi che quelli estivi, oppure se avvalersi di altre modalità di recupero comunicandolo sempre alla scuola. Anche in quest’ultimo caso i docenti della classe mantengono la responsabilità didattica nell’individuare la natura delle carenze, nell’indicare gli obiettivi del recupero e nel verificare l’esito. L’importante è che alla fine i ragazzi passino le verifiche e dimostrino quindi di aver superato il debito (art.3).
bullet Per i candidati all’esame di maturità per quest’anno si continuano ad applicare le disposizioni vigenti.
bullet Alla fine del terzultimo e del penultimo anno di corso agli studenti che supereranno la verifica finale saranno attribuiti crediti scolastici.

5.8 Continuità

 

Verticale:

con le scuole medie, tra biennio e triennio dello stesso corso di studi;

Orizzontale:

- all'interno dello stesso corso di studi: i docenti assicurano coerenza tra i diversi approcci disciplinari;

- tra scuole secondarie superiori;

- con la formazione professionale e l'apprendistato.

 

 5.9 Rapporti con le famiglie

 

I ricevimenti con le famiglie avranno luogo con la seguente modalità:

 

Ricevimenti collettivi pomeridiani nei mesi :

 

DICEMBRE

Consegna scheda intermedia

FEBBRAIO

Consegna scheda quadrimestrale

APRILE

Consegna scheda intermedia

 

 Nei  mesi in cui non sono previsti ricevimenti collettivi si prevede un’ora di ricevimento individuale in orario antimeridiano, nella terza settimana del mese, secondo un calendario affisso in bacheca.


 

6  L’OFFERTA FORMATIVA INTEGRATIVA

L’elaborazione, l’attuazione e la valutazione dei progetti formativi è finalizzata, ai sensi della Lettera circolare n. 194/2000 :

-       all’arricchimento e all’ampliamento dell’offerta formativa;

-       all’innalzamento del livello di scolarità e del tasso di successo scolastico;

-       allo sviluppo dell’introduzione delle nuove tecnologie didattiche;

-       al coinvolgimento dei genitori e delle altre agenzie educative.

L’Istituto svolge un’attività altamente culturale e formativa poiché opera in zona dichiarata a ”rischio dispersione scolastica”.

Per promuovere il successo scolastico degli allievi e  contrastare il fenomeno della dispersione scolastica l’Istituto attiva interventi specifici anche mediante percorsi aggiuntivi ( attività progettuali, laboratoriali, di recupero disciplinare…) e attività di raccordo con le famiglie.

Sono previste  iniziative per il recupero scolastico di “drop- out” dell’obbligo formativo attraverso la promozione di moduli didattici per promuovere il rientro in formazione e iniziative per il recupero dei giovani a rischio.

Le attività progettuali si svolgeranno nell’arco dell’intero anno scolastico e termineranno, possibilmente, entro il mese di aprile.

 

6.1 PROGETTO SCUOLA COLLOCATA IN AREA A RISCHIO

E A FORTE PROCESSO IMMIGRATORIO

 

L’Istituto Tecnico Commerciale “F. Ferrara”, ormai da diversi anni, è stato individuato come appartenente ad “area a rischio dispersione scolastica e a forte processo immigratorio“. Tanto che, prima ancora di questa scelta da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale, la nostra scuola si è mossa con una serie di progetti: alcuni volti alla lotta all’emarginazione ed alla dispersione scolastica (Risorse-3, Ricerca-Azione, Sportello di ascolto, etc.), altri all’apertura verso il territorio, con corsi di Italiano per stranieri e corsi d’informatica per adulti. Questi ultimi sono stai frequentati anche dagli alunni interni, sia del corso diurno che di quello serale.

A proposito di alunni stranieri, (in massima parte extracomunitari), risultano in quest’anno scolastico iscritti 36 alunni provenienti da diverse aree geografiche: Magrebh, Penisola Indiana e Sud-Est Asiatico, Europa Orientale. Essi rappresentano circa il 7% del totale.

 

Da una attenta diagnosi sistematica della situazione sono state riscontrate alte percentuali di: analfabetismo, microcriminalità, disgregazione familiare, etc…

È quindi possibile sintetizzare i bisogni dell’utenza come segue:

- Pressante ricerca d’identità, di riconoscimento e di stima sociale;

- Sviluppo della motivazione all’apprendimento;

- Sviluppo del senso di orientamento;

- Rispetto delle regole e delle norme di convivenza civile;

- Sviluppo dei differenti livelli di abilità di letto-scritture;

- Acquisizione e sviluppo delle capacità logico-operative;

- Sviluppo delle abilità metacognitive;

- Sviluppo della consapevolezza di sé, dell’autonomia e dell’autostima;

- Ricerca di modelli genitoriali positivi.

 

 

L’individuazione degli alunni a rischio di disagio scolastico sarà effettuata attraverso:

- Indagini ambientali e di contesto;

- Screening per l’individuazione delle difficoltà d’apprendimento;

- Osservazioni sistematiche dei gruppi classe.

Gli obiettivi formativi specifici e trasversali comprendono diversi assi: alunni, genitori e docenti.

Asse alunni:

- Sviluppare la motivazione alla frequenza regolare delle iniziative scolastiche;

- Sviluppare la capacità di apprendere come strumento per una migliore integrazione della propria personalità e relazionalità;

- Sperimentare, all’interno del gruppo-classe, opportunità significative di positivo controllo fra    culture di diversa appartenenza;

- Acquisire la capacità di utilizzare le risorse e gli strumenti personali per superare le difficoltà legate al proprio ruolo di studente;

- Sviluppare conoscenze e competenze orientative riferite al proprio ciclo d’istruzione;

 

Asse genitori:

- Individuare forme di mediazione scuola-famiglia, per facilitare negli alunni il superamento di percezioni problematiche tra i due sistemi;

- Offrire spazi d’ascolto e accoglienza ai genitori per una necessaria ed efficace mediazione culturale;

- Orientare all’assunzione di un ruolo genitoriale educativo, consapevole, efficace e positivo.

 

Asse docenti:

- Potenziare le competenze metodologiche-didattiche e organizzativo-progettuali rispetto a: attivazione di efficaci processi d’apprendimento, utilizzo di strategie innovative e di ambiti disciplinari funzionali per l’acquisizione di specifiche competenze:

- Potenziare le competenze di gestione del conflitto e del disagio scolastico;

- Sviluppare un atteggiamento mentale di ricerca-azione nella gestione del gruppo-classe;

- Consolidare la cultura della valutazione e dell’autovalutazione rispetto alle scelte metodologiche e organizzative.

 

Descrizione dei contenuti e di alcune  attività di ampliamento dell’offerta formativa e di seguito l’elenco dei progetti dell’anno scolastico 2009/10

 

Ambito linguistico: recupero curriculare delle competenze comunicative ed espressive per gli alunni del biennio e del triennio ( Italiano per stranieri, Allineamento alle conoscenze di base)

Ambito logico-scientifico: recupero curriculare delle abilità  e delle conoscenze scientifiche fondamentali, ( Allineamento alle conoscenze di base, Laboratorio di chimica-fisica).

Ambito espressivo: sviluppo delle capacità comunicative ( La scuola a teatro, La scuola al cinema, Spettacolo di fine anno, etc..)

Ambito multimediale: sviluppo delle conoscenze e potenziamento delle abilità informatiche.

Ambito territoriale: conoscenza del territorio e della propria città (Palermo apre le porte- la scuola adotta la città).

Ambito professionalizzante: stage in Inghilterra.

Orientamento sia in entrata che in uscita.

Alternanza scuola-formazione.

L’intreccio tra dimensione curriculare ed extracurriculare è sostenuto da sistematiche azioni di monitoraggio delle ricadute dei diversi interventi attivati nell’ambito del lavoro del gruppo-classe, o del gruppo di apprendimento, nonché dall’implementazione di un sistema di informazione e documentazione che consente ai docenti ed alle famiglie di verificare la qualità del lavoro svolto dai propri figli.

 

Tempi

Durante tutto l’arco dell’anno scolastico.

 

 ELENCO PROGETTI:
Ambito linguistico – espressivo : recupero e potenziamento delle competenze comunicative ed espressive per gli alunni del biennio e del triennio

 - Certificazione B2 inglese

 - Classe voyageant en France

- Italiano per stranieri  di primo livello

- Italiano per stranieri  di  secondo livello

- Allineamento delle competenze di base

- Promozione e sviluppo della biblioteca scolastica

- Contributo spettacoli in lingua straniera

- La scuola a teatro

- La scuola a cinema

- Spettacolo di fine anno

- La scuola adotta un monumento

- Giornale scolastico

- Ricerca-Azione

- Progetto futuro

- Scuola e beni culturali

- Cinema a scuola

- Musica in libertà

- Corso di chitarra

- Concerto di Natale

Ambito logico-scientifico: recupero e potenziamento delle abilità  e delle conoscenze scientifiche fondamentali          

- Sviluppo sostenibile

- Allineamento alle competenze di base

- Insegnamento delle scienze sperimentali

- Valorizzazione delle eccellenze

Ambito giuridico e di educazione alla convivenza civile: sviluppo del rispetto delle regole e delle norme di convivenza sociale.

- Progetto educativo antimafia

- Addio pizzo

- Sicurezza a scuola

- Patentino

Ambito orientativo : supporto agli studenti nella scelta e nella realizzazione di un progetto di vita rivolto al mondo della scuola, della formazione e del lavoro.

- Orientamento in entrata

- Orientamento uscita

- Sportello CIC

- Recupero educativo

- Stage in Inghilterra

 

6.    PROGETTI  PON (PIANO OPERATIVO NAZIONALE) E POR

Per quanto riguarda le nuove opportunità per l’ampliamento dell’offerta formativa si farà quanto più possibile ricorso ai fondi strutturali del QSN, (Quadro Strategico Nazionale) 2007-2013, attraverso i finanziamenti: FSE,FESR e FAS, per l'attivazione dei seguenti PON e POR.

 

P.O.N.       A. S. 2009/10

 

AOODGAI 2096 2009

C 1

Competenze in matematica

Destinatari allievi biennio

Dalla realtà all'astrazione

AOODGAI 2096 2009

C 1

Competenze lingua madre

Destinatari allievi biennio

'Sono quindi scrivo'

AOODGAI 2096 2009

C 1

Competenze lingua straniera

Comunitaria. Destinatari  allievi biennio/triennio

Pourquoi pas le français?

AOODGAI 2096 2009

C 1

Competenze lingua straniera

Comunitaria. Destinatari  allievi biennio/triennio

Prefiero estudiar la lengua española

AOODGAI 2096 2009

C 5

Stage aziendale allievi triennio

Sperimentiamo il nostro

 sapere

AOODGAI 2096 2009

G 1

Percorso di lingua italiana per stranieri del territorio

Capire e farsi capire

AOODGAI 2096 2009

G 1

Percorso informatico per il conseguimento della P.E..Destinatari giovani adulti

Passaporto informatico

 

Richieste PON A.S.2010/11

 

AOODGAI 2096 2010

C 1

Competenze in matematica

Destinatari allievi biennio

Riscoprire la matematica

AOODGAI 2096 2010

C 1

Competenze lingua madre

Destinatari allievi biennio

' Giornalisti in erba '

AOODGAI 2096 2010

C 1

Competenze lingua straniera

Comunitaria. Destinatari  allievi triennio

Vivement Français

AOODGAI 2096 2010

C 1

Competenze lingua straniera

Comunitaria. Destinatari  allievi triennio

Vamos a vivir en España

AOODGAI 2096 2010

G 1

Percorso di lingua italiana per stranieri del territorio

Ascolto,capisco e scrivo

AOODGAI 2096 2010

G 1

Percorso informatico per il conseguimento della P.E..Destinatari giovani adulti

Digitalmente

 

P.O.R.

 

OBIETTIVO CONVERGENZA 2007/2013

asse IV capitale umano

 

1) Progetto per sostenere il successo scolastico degli studenti stranieri

          valorizzando l'interculturalità nelle scuole.

          Progetto in rete con S.M.S. M: Teresa di Calcutta e D.D. Ferrara

 

2) Progetto per sostenere azioni educative e di promozione della legalità e della cittadinanza attiva.

          Progetto in rete con ITG Parlatore e I.C. Nuccio-Verga

 

 

3) Progetto per interventi integrati per il successo scolastico e per l'assolvimento del diritto-dovere all'istruzione e formazione.

          Progetto d'intesa con ENDOFAP, ASPES e consorzio ASI.

 

Patente  europea di informatica ECDL

 

La scuola è sede capofila per il rilascio della patente d’informatica, che costituisce credito scolastico a livello europeo spendibile anche negli studi universitari

 

PATENTINO – Certificato idoneità guida ciclomotori

 

Nell’Istituto, su richiesta delle famiglie a norma dell’art. 6 del D. Lgs 9/02, saranno attivati corsi per il conseguimento del certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori per gli allievi che hanno compiuto il 14 anno d’età.  La scuola, per completare il percorso educativo, svolge le 8 ore di educazione alla convivenza civile previste dal Decreto del MIT 30/6/2003 all’interno del curricolo come approccio pluridisciplinare in orario curriculare e rivolte all’intero gruppo classe, prescindere dalla finalità del corso per il conseguimento del certificato di idoneità alla guida del ciclomotore.

Referenti:  prof. Francesco Sanfilippo.

 

VIAGGI DI ISTRUZIONE E VISITE GUIDATE - REGOLAMENTO E METE

 

I viaggi d’istruzione e le visite guidate, momento significativo per il raggiungimento di finalità educative e didattiche sono programmate nei Consigli di classe con precisi obiettivi didattici e con modalità organizzative tali da consentire la massima partecipazione degli/delle allievi/e .

Nel caso di assenze di massa non giustificate dalle lezioni ( occupazione, assenze arbitrarie, autogestione…) tali attività potranno non essere  autorizzate dai rispettivi Consigli di Classe.

Il viaggio di istruzione avrà la durata di 6 giorni; è previsto un contributo della scuola per ogni alunno;  le mete individuate sono

Le visite guidate di educazione ambientale avranno la durata di una giornata per le prime classi e di almeno due giorni per le seconde, terze e quarte; è previsto un contributo della scuola per ogni alunno.

Sono previste, inoltre, uscite in orario curricolare con itinerari artistici, culturali e paesaggistici.

 

 

PREMI -  BORSE DI STUDIO

 

 

Durante l’anno scolastico, gli alunni più meritevoli avranno l’opportunità di :

fruire di tessere gratuite per la partecipazione a spettacoli teatrali presso il Teatro Biondo,   ( max 25 alunni/e classi II, III, IV, V )

fruire del Viaggio d’istruzione gratuito ;

fruire di visite guidate gratuite;

visitare il Salone dell’informatica di Milano  ( max 10 Allievi/e delle classi III, IV) accompagnatrice prof. ssa Gisella Di Raimondo.

 

Borsa di Studio “Lorena Greco” , come di seguito indicato, agli allievi/e che conseguiranno la media di 8/10 e non avranno  superato il 10%  di assenze :

Classi I^ e II^

computer

Classi III^ e IV^

Libri e/o sussidi didattici fino a 500€

Classe V^

Sussidi didattici e/o tasse universitarie fino a 700 €

 

 

 

ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO

 

Partecipazione alla “Fiera Dell’orientamento e dei Mestieri”

 

Partecipazione all’iniziativa Orienta-Giovani

 

Incontri sul tema - La Scuola In Azienda “University Road Map”

Incontri con esperti dell’ Ircac (Istituto regionale per il credito alla cooperazione

Sportello di orientamento

 

 

ATTIVITÀ SPORTIVE

 

Partecipazione iniziative sportive

 

 

ATTIVITÀ CULTURALI 

 

Partecipazione spettacoli teatrali e cinematografici anche in lingua

Partecipazione ad eventi culturali rilevanti in itinere

 

 

 

 

Altre opportunità: incontri con associazioni di volontariato ed esperti dell’ asl 6 su temi di educazione alla salute

 

7.  LA COLLABORAZIONE CON ALTRE SCUOLE O SOGGETTI ESTERNI PER L’INTEGRAZIONE DELLA SCUOLA CON IL  TERRITORIO.

 

a) Scuole

 

 I.T.C. F. Ferrara – Osservatorio Dispersione scolastica Centro storico e scuole afferenti, SMS madre Teresa di Calcutta, I.C. Nuccio-Verga, ITG F. Parlatore, D.D. Ferrara.

 

b) Enti di formazione professionale

 

  CIRPE, ENDOFAP, IAL-CISL, ASPES, Consorzio ASI, Informhouse

 

  

c ) Enti locali e altri soggetti

 

-       ASL 6: esperti del consultorio familiare e del Sert organizzano corsi di educazione sessuale per le seconde classi e corsi per la prevenzione alla droga, tabagismo ed AIDS per le terze classi, in ore curriculari.

-       Comune di Palermo. adesione all'iniziativa dell'Assessorato comunale alla P.I. " Palermo apre le porte" con l'adozione del monumento.

-       Provincia regionale di Palermo: finanziamenti di iniziative riguardanti il diritto allo studio, in particolare visite guidate, viaggi di istruzione, scambi culturali, dotazione libraria per la Biblioteca di istituto.

-        Assessorato dei beni culturali ed ambientali e della P.I. della Regione Siciliana: interventi in favore delle scuole per lo svolgimento di attività per la formazione civile degli alunni;  finanziamenti per 1'acquisto di materiale, mostre, incontri con esperti alle scuole che svolgano attività di studio sul fenomeno della mafia in Sicilia.

-       Distretto 2/40: iniziative di orientamento

-       Università:Incontri con esperti per informare gli alunni sugli insegnamenti previsti nei piani di studi.

-       Osservatorio di Area contro la Dispersione scolastica e per la promozione del successo formativo Centro-Storico AA.SS.2005-2008

-       Centri di formazione professionale

-       Associazioni Onlus

-       C.T.P.

 

 

 

8. INIZIATIVE DI FORMAZIONE DOCENTI

Poiché l’aggiornamento e la formazione costituiscono un impegno per tutto il personale scolastico e un compito per l’amministrazione, vengono attuate e favorite forme di  aggiornamento, anche a corsi esterni, purchè compatibili con le attività interne.

Le iniziative per il corrente anno scolastico saranno rivolte soprattutto ai corsi di aggiornamento sulla Privacy, sulla sicurezza e sul “primo soccorso”.

Ulteriore aggiornamento dei docenti per il corrente A. S. prevede un corso dal titolo: “ Conoscersi per orientarsi.

 

 

 

 

9. CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI

Per la formazione delle classi ci si atterrà ai seguenti criteri:

 

·         rispetto delle scelte espresse dai genitori al momento dell’iscrizione;

·         eterogeneità in rapporto al giudizio di licenza media

·         mantenimento gruppo classe scuola media

 

 

 

10. CRITERI PER LA FORMULAZIONE DELL’ORARIO DEL PERSONALE

Nella formulazione dell’orario scolastico dei Docenti si terrà conto:

 

·         dei vincoli derivanti da prestazioni di servizio su più scuole o su più corsi

·         della possibilità di realizzazione di elaborati scritti

·         di un’equa distribuzione del carico di lavoro per i discenti.

 

     Inoltre i docenti con orario inferiore a 18 ore completeranno l’orario in modo da garantire la sostituzione dei docenti assenti.

 

Il personale ATA effettuerà un orario flessibile tale da assicurare l’apertura della scuola, anche in orario pomeridiano, per le attività complementari.

 

11. SCHEDE PER LA VALUTAZIONE DEL P.O.F.

Per la valutazione del P.O.F. si seguirà, nelle linee generali, lo schema del prof. Piero Cattaneo.

 

 

REGOLAMENTO  D’ISTITUTO

Codice di comportamento degli studenti

 

 

 “ Il rispetto è il valore fondamentale del regolamento della vita dell’ITC F. Ferrara: rispetto di sé, rispetto degli altri e rispetto delle strutture”

 

Art. 1 Ingresso degli alunni a scuola

Nell’Istituto è in vigore l’orario spezzato delle lezioni dalle ore 07,50 alle ore 10,45 e dalle ore 10,55 alle ore 13.45.

Le lezioni hanno inizio alle ore 07,50. l’ingresso degli allievi a scuola è consentito fino alle ore 8,00. Dopo tale ora il portone viene chiuso e l’ingresso è consentito per la seconda ora alle 08,45.

Gli alunni potranno entrare a seconda ora al massimo per 4 volte a quadrimestre. Superato tale limite l’alunno non potrà essere ammesso alle lezioni ma sarà accompagnato da un collaboratore presso l’ufficio di presidenza e verrà avvertita la famiglia.

I ritardi degli allievi nella 1^ ora, così come gli ingressi a seconda ora, verranno annotati dal docente nel registro di classe.

 

Art. 2  Uscita anticipata dalla scuola

Gli allievi che eccezionalmente chiedano, per giustificati motivi, di uscire prima della fine delle lezioni devono essere autorizzati dal D.S. o, su sua delega, da un Collaboratore del Preside e l’uscita verrà annotata sul registro di classe. I minorenni, se autorizzati,  potranno uscire anticipatamente solo se prelevati dal genitore o da chi ne fa le veci. I maggiorenni, dopo tre uscite anticipate, dovranno essere prelevati da un genitore o da chi ne fa le veci.

 

    Art. 3   Alunni pendolari

Gli alunni pendolari che presentino istanze documentate in relazione agli orari dei mezzi di trasporto potranno essere ammessi in classe fino alle ore 8,15. Per ottenere l’autorizzazione gli alunni presenteranno ad inizio anno la domanda contenente i dati relativi al domicilio ed ai mezzi di trasporto utilizzati abitualmente.

 

Art. 4  Assenze e ritardi

Le assenze e gli ingressi a seconda ora vanno giustificati entro 3 giorni, in mancanza gli alunni non saranno ammessi alle lezioni, saranno accompagnati da un collaboratore scolastico presso l’ufficio di presidenza e sarà avvertita la famiglia.

Gli alunni maggiorenni potranno giustificare personalmente le assenze ma sarà avvertita la famiglia dopo la 5^ assenza e successivamente ogni 5 assenze.

Assenze, ritardi e uscite anticipate saranno oggetto di valutazione per l’attribuzione degli eventuali crediti e per la valutazione complessiva disciplinare.

 

Art. 5 Assenze di massa arbitrarie

Le assenze arbitrarie di massa (più della metà della classe) non possono ritenersi giustificate tranne che con certificato medico. Di esse si terrà opportuno conto per la valutazione complessiva. Gli alunni, anche se maggiorenni, non saranno riammessi alle lezioni se non accompagnati dai genitori o da chi ne fa le veci entro 5 giorni dall’assenza collettiva, in mancanza saranno accompagnanti da un collaboratore presso l’ufficio di presidenza e sarà avvertita la famiglia.

 

Art. 6  Comportamento a scuola

La buona educazione, la cortesia e la disponibilità sono richieste da tutte le componenti della scuola: docenti, personale ATA ed alunni.

A scuola bisogna adottare un abbigliamento dignitoso, discreto e decente, che sia adeguato al contesto scolastico.

Durante le lezioni non è consentito portare cappelli, mangiare e masticare chewing-gum .

È vietato l’uso dei telefoni cellulari e dei lettori CD all’interno delle aule e comunque durante le lezioni.

Non è consentita l’uscita degli allievi dalle aule prima della fine della prima ora: comunque essi verranno autorizzati solo singolarmente.

Agli alunni non è consentito l’uso dell’ascensore salvo casi particolari di necessità opportunamente documentati.

Il comportamento degli studenti, a seconda della violazione compiuta, sarà valutato dal consiglio di classe o dal Consiglio d’Istituto e concorre alla valutazione complessiva dello studente e potrà determinare, se insufficiente, la non ammissione al successivo anno di cors