P O F

Piano dell’Offerta Formativa

A. S.  2010-2011

 

 

 

 

Sirio e corso programmatori

 

Amministrazione

finanza e marketing

 

 Turistico

 

 

 

 

 

Indirizzo giuridico economico aziendale,

 

 

 

 

Introduzione

 

 

Grazie alla normativa sull'autonomia, ogni scuola è messa nella condizione di progettare e realizzare interventi educativi e formativi differenziati: il progressivo superamento dell'uso esclusivo dei programmi ha reso possibile il cambiamento e ha spostato l'attività degli insegnanti dalla pura e semplice trasmissione di nozioni e contenuti alla programmazione degli interventi e alla progettazione di percorsi.

Il Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) non deve elaborare, in questa prospettiva, nuovi

programmi e nuovi contenuti, ma deve solo rappresentare il documento in cui è dichiarata esplicitamente l'intenzionalità educativa e formativa dell'istituto, per rispondere da un lato ai bisogni di ogni alunno nella sua dimensione individuale, dall'altro per intercettare e fare propria la domanda formativa della società più ampia.

In tal modo il P.O.F. assume le caratteristiche di documento di identità della scuola, in quanto contiene tutto ciò che essa vuole realizzare, utilizzando l'insieme delle risorse umane, professionali, territoriali, tecnologiche ed economiche a disposizione e valorizzandole al massimo per creare rapporti interni costruttivi e capaci di interagire con la realtà esterna.

In particolare il P.O.F. deve esplicitare:

·         le finalità educative condivise

·         i percorsi specifici finalizzati all'educazione e alla formazione dell'individuo

·         le scelte didattiche funzionali al conseguimento degli obiettivi

·         le risorse necessarie alla realizzazione del piano stesso

 

 

 INFORMAZIONI SULLA SCUOLA

L'Istituto Tecnico Commerciale "Francesco Ferrara", ubicato in Via Sgarlata, 11 a Palermo, è il primo istituto tecnico autonomo della città dove, dopo un biennio comune, è possibile scegliere tra un triennio IGEA (indirizzo giuridico economico aziendale) e un triennio programmatori. Da quest’anno con l’introduzione della riforma sono partiti gli indirizzi amministrazione finanza e marketing e turistico. Oltre al corso diurno, nel nostro Istituto è in funzione un Corso serale di Ragioneria rinnovato con l’adozione del progetto SIRIO (riduzione oraria, tutoring per utenza in difficoltà ). Il corso serale del nostro Istituto è una offerta formativa importante per coloro che già lavorano, per i giovani in cerca di prima occupazione e per coloro che sono temporaneamente disoccupati. A decorrere dal mese di Settembre 2006 sono stati attivati i percorsi sperimentali d’istruzione  e formazione di tipologia A e B.

 

Il Dirigente Scolastico dall'A.S. 2007-08 è il Prof. Angelo Di Vita

Il Direttore dei Servizi Amministrativi è  la Dott.ssa Maria Sparacino

 Gli Uffici di Segreteria sono così organizzati:

Segreteria Amministrativa: Signori Vincenzo Figliuzzi e Santi Venuto

Segreteria Didattica Docenti: Antonella Attardo

Segreteria Didattica Alunni: Signor Riccardo Riina

 

ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO

L’ufficio di  Presidenza riceve il pubblico il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 11.00 alle 13.00, o anche previo appuntamento.

La segreteria amministrativa e quella didattica ricevono nei giorni:

lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 8.40 alle 10.40, martedì e giovedì dalle ore 15.00 alle ore 17.00.

 

MODALITA’  DI INFORMAZIONE

Sono assicurati spazi ben visibili adibiti all’informazione; in particolare sono predisposti:

-       orario di servizio dei docenti

-       organigramma degli uffici ( presidenza, vicepresidenza, uffici…)

-       albo d’istituto

-       orario di ricevimento dei docenti

Sono inoltre disponibili appositi spazi per:

-       bacheca sindacale

-       bacheca degli studenti

-       bacheca dei docenti

-       bacheca personale ATA

La comunicazione con le famiglie avviene tramite:

-       ricevimento dei genitori

-       sito web dell’istituto

-       bacheca sindacale

-       bacheca comunicazioni famiglie

-       comunicazione telefonica con i coordinatori di classe.

     -    giornalino d'istituto:   “Il  Ferrarino”


 

ANALISI DELLA SITUAZIONE NELLA QUALE L'ISTITUTO OPERA ED INTERVENTI PRIORITARI.

 

La situazione esterna

Il quartiere, il contesto socio-economico e culturale

 

L’Istituto scolastico è ubicato nel quartiere Tribunali-Castellammare, in un contesto storico-monumentale di antico pregio:  nella zona sono infatti presenti chiese, musei, auditorium, teatri,  biblioteche, centri sociali e associazioni culturali, cinema, istituti di credito, mercati storici. L'istituto può contare su numerosi  collegamenti con autobus di linea e corriere.

Le attività commerciali sono numerose e ricoprono molti settori; molto diffusa è la vendita di prodotti etnici. Non mancano i centri d’Arte ed i laboratori di artigianato. La realtà socio-culturale è, dunque, molto eterogenea.

La situazione interna

 Gli Studenti del corso diurno

Provenienza: La maggior parte degli iscritti provengono  dalle scuole medie ubicate nel centro storico e  dall'immediata periferia orientale e sud-orientale della città. Si registra anche la presenza di alunni diversamente abili.

 

Bisogni emersi: Per gli alunni  del primo anno della scuola superiore i bisogni emersi sono volte alla costruzione e/o al consolidamento della mappa delle competenze di base, sia a livello comunicativo che logico e alla ricostruzione di un'immagine positiva di sé che la scuola è in grado di offrire attraverso una serie di percorsi differenziati e/o pre-professionalizzanti.

Emergono per molti, inoltre, i bisogni di potenziare le abilità acquisite e di accedere a nuove tecnologie, di sviluppare il senso dell'appartenenza e il rispetto della cosa comune, di recuperare le proprie radici culturali,di  conoscere la cultura delle etnie presenti nel territorio, nell'ottica dell'integrazione, di essere cittadini consapevoli e di orientarsi nel mondo del lavoro, in armonia con quanto stabilito dalla L. 53/03.

  Gli studenti del corso serale

Si tratta di studenti, per la gran parte lavoratori, che chiedono di rientrare nel circuito scolastico per riqualificarsi o riconvertirsi professionalmente, in linea con l'esigenza della formazione continua degli adulti.

 Le risorse umane e professionali

 

1 Dirigente scolastico;

60 Docenti;

1 Direttore dei servizi generali e amministrativi;

4 unità di personale di segreteria;

2 unità – contratto collaborazione coordinata e continuativa

2 assistenti tecnici

10 collaboratori scolastici;

2 insegnanti tecnico-pratici responsabili di laboratori informatici;

2 assistenti di laboratorio per i corsi programmatori.

  

Le opportunità

 

La presenza di docenti  liberi professionisti favorisce il raccordo con il mondo del lavoro.

L’attivazione dei percorsi sperimentali integrati di istruzione-formazione consente agli allievi di ottenere un attestato di qualifica professionale e di proseguire nel percorso scolastico.

 

Organi collegiali:

 

 Consiglio d’istituto

 

E' l’organo che si occupa della gestione didattico/amministrativa dell’Istituto. E’ costituito dal dirigente scolastico, da otto docenti, due rappresentanti del personale ATA, da quattro rappresentanti della componente genitori e da quattro rappresentanti della componenti e alunni.

Il Consiglio è presieduto da un genitore e delibera su:

-       adozione del POF.

-       bilancio preventivo, eventuali variazioni di bilancio, bilancio consuntivo

-       impiego di mezzi finanziari per il funzionamento amministrativo e didattico della scuola.

-       adozione del regolamento interno.

-       acquisto, rinnovo, conservazione delle attrezzature tecnico scientifiche e  sussidi didattici.

-       criteri per la programmazione e l’attuazione di attività parascolastiche, con particolare riguardo ai corsi di recupero e sostegno, alle visite guidate, ai viaggi d'istruzione.

-       partecipazione  ad attività culturali, sportive, ricreative di particolare interesse  educativo.

-       promozione di contatti con altre scuole.

 

Il consiglio elegge una giunta esecutiva composta da un docente, un ATA, un genitore e uno studente. Della giunta fanno parte di diritto il dirigente scolastico che la presiede e il direttore dei servizi generali amministrativi.

 

 Collegio dei docenti

 

E' l’organo che si occupa esclusivamente  dell'organizzazione e della gestione della didattica dell'Istituto.

 

-       elabora il POF.

-       valuta l'efficacia (rapporto tra risultati ottenuti e risultati attesi) dell'offerta formativa.

-       individua le abilitazioni prioritarie, in relazione al contesto, nel curricolo obbligatorio degli alunni.

-       elegge i rappresentanti del consiglio di istituto, del comitato di valutazione e individua le funzioni strumentali.

-       fissa i criteri per la formazione delle classi e l'assegnazione delle stesse  ai docenti.

 

 Consigli di classe

 

-       individuano le situazioni formative in relazione ai soggetti del gruppo classe.

-       individuano i progetti a cui la classe aderisce.

-       fissano i criteri di verifica e valutazione.

-       forniscono indicazioni per l'organizzazione delle classi in gruppo o l'apertura ad altre classi.

-       predispongono la programmazione didattico – educativa.

-       fissano i criteri di valutazione dei crediti formativi e assegnano il credito scolastico.

-       comminano le sanzioni disciplinari.

-       per gli studenti che chiedono il passaggio ad altro indirizzo, individuano le discipline da seguire con valutazione finale, quelle non oggetto di valutazione, i moduli di raccordo per le discipline presenti nell'indirizzo di destinazione con valutazione finale a cui partecipano i docenti che hanno svolto i moduli di raccordo.

  

Soggetti e gruppi di lavoro:

 

 Dirigente Scolastico: ha funzioni gestionali, organizzative, amministrative, tecnico - didattiche e relazionali – decisionali.

 

  Staff di Collaboratori:

  n. 2 Docenti collaboratori

  n.1 responsabile di vigilanza per il Corso serale

  n.1 docente supporto  corso serale

n. 6 Docenti con l’incarico di Funzione Strumentale

 

·         Prima area: gestione e monitoraggio del piano dell'offerta formativa ricoperta dal Prof. G. Parisi.

·         Seconda area: interventi e servizi per gli alunni - ricoperta dal Prof. E. Ciccarelli.

·         Terza area: orientamento e continuità – ricoperta dal Prof. F.sco Sanfilippo.

·         Quarta area: prevenzione del disagio e della dispersione scolastica – ricoperta dal Prof.ssa Culotta.

·         Quinta area; realizzazione di progetti formativi d’intesa con Enti ed Istituzioni esterne – ricoperta dalla Prof.ssa L. Di Salvo).

·         Sesta area: sostegno e lavoro dei docenti – ricoperta dal Prof.ssa C. Santomarco.

 

 Docenti con incarichi speciali

 

n. 1 docente per l’organizzazione, la gestione e l’implementazione del Sito Web: prof. Picciurro.

n. 6 responsabili dei laboratori multimediali: proff. Chisesi, Ferrante, Frazzitta, Di Raimondo, Versace, Picciurro.

n. 1 docente  responsabile del laboratorio di scienze integrate e del laboratorio di chimica-fisica: prof. Parisi

n. 1 docente responsabile del  laboratorio linguistico multimediale: prof. Giuga. 

n. 1 docente responsabile sala ginnica: prof. Cavallaro

n. 1 docente responsabile biblioteca: prof. Prainito

n. 1 docente responsabile del trattamento dei dati ( D.lgs. 196/2003)

n. 4 docenti responsabili dei dipartimenti disciplinari

n. 1 docente responsabile sito web istituto: prof. Picciurro

 

 Dipartimenti per aree disciplinari:

 

Sono organismi che individuano e indicano:

-       i saperi e gli standard di qualità delle discipline;

-       le possibili tipologie di verifica e valutazione;

-       i percorsi formativi e ne curano la documentazione.

 

I dipartimenti per aree disciplinari individuati nel nostro Istituto sono quattro e sono i seguenti:

 

-          Umanistico-linguistico e storico sociale ( responsabile prof. Castiglione)

-          Logico- matematico e scientifico   (responsabile prof. Salerno)

-          Tecnico-giuridico         (responsabile prof. Vaiana)

-          Dell’area di sostegno  (responsabile  prof. Davì)

 

Coordinatore della classe:

 

E' il docente designato dal Capo d’Istituto, con il compito di coordinare le attività scolastiche, mantenere i contatti con le altre componenti scolastiche e con le famiglie.

 

Comitato di valutazione

 

E' costituito da docenti che procedono alla valutazione dei colleghi nell'anno di prova. Per il corrente anno scolastico sono stati designati i seguenti docenti:  Giuga, Sanfilippo, Colletti, Lipari.

 

Tutor

 

E' il docente con il compito di seguire i docenti neo-immessi in ruolo nell'anno di formazione.  Per il corrente A. S. sono la prof.ssa Davì che coadiuverà la prof.ssa Castelli (sostegno)  e la prof.ssa Fiorino  che coadiuverà la prof.ssa Mirabile (geografia).

 

Organo di garanzia degli studenti

 

E' il docente che decide sui ricorsi avverso le sanzioni disciplinari comminate dal consiglio di classe.

 

Sportello di ascolto

 

Un operatore psicopedagogico territoriale ( OPT ) è  di supporto agli alunni che versano in situazioni di disagio psico-sociale e familiare.

 

Direttore dei servizi generali e amministrativi

 

ha la funzione di organizzazione del personale ATA;
è responsabile della corretta applicazione delle procedure amministrative e contabili, dell'impiego delle risorse in rapporto agli obiettivi fissati dall'Istituto;
ha l'obbligo di informazione per il dirigente scolastico.

 

Commissioni

Commissione formazione classi: (1 docente)

Commissione graduatorie:  (2 docenti)

Commissione orario : (3 docenti)

Commissione viaggi:  (2 docenti)

Commissione collaudo: (1 docente)

Commissione elettorale: (2 docenti + 1 ATA )

Commissione acquisti: (1 docente  + D. S. + DSGA )

Commissione autovalutazione: (3 docenti)

Organo di garanzia : (1docente)

 

Sicurezza

Responsabile progettazione interventi didattici Cultura e Sicurezza a scuola: (prof.ssa Bolazzi)

Servizio protezione e sicurezza: (n.7 unità di personale docente e non docente)

 

Personale non docente

E' il personale di segreteria che provvede ai servizi amministrativi e contabili e a tutti gli adempimenti relativi alla carriera scolastica dei docenti e degli alunni.

 

Collaboratori scolastici

Personale non docente con obbligo di vigilanza degli alunni nei locali comuni della scuola e nelle aule in caso di assenza o ritardo del docente e durante l'ora di ricreazione e di pulizia dei locali scolastici.

 Le risorse strutturali

L'edificio in cui ha sede l'Istituto si sviluppa su quattro piani.

-       1° : utilizzato dall’Istituto Magistrale “Regina Margherita”

-       2° : classi: 3^ e 4^E; 3^ e 4^F; 3^ e 5^A  serale, aula scienze integrate, aula cineforum, aula magna. Le restanti aule sono in condivisione tra l’Istituto Regina Margherita e il corso serale del nostro Istituto

-       3° :   classi:  1^e 2^A; 1^e 2^B; 1^e 2^C; 1^ e 2^E; 1^D; 5^E

-       4° : classi: 3^,4^,5^ A Programmatori; 3^,4^,5^ B Programmatori;          1^e 2^ F;

L'ultimo piano è sede degli uffici, della biblioteca, della sala professori, dell'aula video, di un laboratorio multimediale per gli alunni del corso programmatori e dell’aula Arcobaleno con cinque postazioni multimediali per docenti.

Oltre alle  aule si trovano:

-       al piano terra: sala ginnica

-       al 2° piano: aula magna, aula conferenze-cineforum, laboratorio di scienze, aula CIC.

-       al 3° terzo: laboratorio linguistico multimediale in rete, dotato di 15 postazioni allievo biposto (capacità 30 allievi) e di una postazione docente, con una mediateca contenente un numero ragguardevole di testi per la didattica della lingua straniera,  film in lingua inglese.

-       al 4° piano, due laboratori di informatica, due aule di trattamento testi, un  laboratorio di chimica-fisica.

 

 

Altre risorse dell'Istituto: n. 4 postazioni multimediali con collegamento ad Internet (in aula professori), video proiettore, macchine fotocopiatrici, televisori dotati di  antenna parabolica, videoregistratori, registratori audio con lettore CD o mangianastri, attrezzature sportive, video camera, video camera digitale, macchine fotografiche .

La biblioteca è dotata di circa 7.500 volumi.

 

 Le risorse economiche

 

FONDI STATALI:

bullet Fondo d’Istituto
bullet MOF ( miglioramento offerta formativa)
bullet Legge 440

 

FONDI REGIONALI:

bullet Dotazione ordinaria
bullet Dotazione perequativa

 

FONDI PROVINCIALI:

bullet Finanziamento per materiale di facile consumo
bullet Finanziamento per prestazioni di servizio
bullet Finanziamento per prestazioni in conto capitale

 

P.O.N. – P.O,R.

 

DA PRIVATI (tasse)

 

INTERESSI   ATTIVI   BANCARI

 
SCELTE EDUCATIVE E DIDATTICHE


Il progetto educativo dovrà assicurare a ciascun alunno il massimo di adattabilità alle esigenze di una società sempre più in rapida trasformazione
con il conseguimento di maggiori capacità di adeguamento ai cambiamenti tecnologici ed economici nonché di qualifiche adeguate alle necessità del mercato del lavoro. Le scelte operate saranno coerenti con il profilo culturale richiesto nella popolazione adulta.           

In linea con gli obiettivi europei per i sistemi di istruzione e formazione, nell'ambito educativo e formativo l’istituto si impegna a:

• migliorare la  qualità e l’efficacia dei servizi e dell’offerta di istruzione e formazione;

•agevolare l’accesso a tutti i sistemi di istruzione e formazione;

•aprire al mondo esterno i sistemi di istruzione e formazione.

In particolare si promuoveranno:

-       l’apprendimento lungo tutto l’arco della vita;

-       le opportunità di formazione professionale;

-       la formazione all’imprenditorialità.

Gli obiettivi specifici degli interventi saranno:

-       sviluppo di competenze trasversali di base in materia di lingue straniere, cultura scientifica e tecnologica, imprenditorialità;

-       sviluppo degli strumenti per promuovere la mobilità dei giovani ( certificazioni di competenze…)

-       sviluppo di competetenze informatiche;

-       riduzione dell’abbandono prematuro dell’istruzione e formazione.


 

Principi e finalita’ della scuola

 

Dall'analisi del contesto sociale-culturale-economico, delle risorse offerte dal territorio, dei dati relativi al fabbisogno formativo (tasso di insuccesso, dispersione, standard formativi), secondo le linee guida del consiglio di Istituto, scaturiscono le seguenti priorità nella definizione delle finalità generali cui saranno orientale tutte le attività di carattere didattico e formativo sia curricolari che extracurricolari :

 

bullet Consolidare e potenziare competenze e conoscenze di base di matematica e italiano (biennio)
bullet Promuovere in modo sempre più efficace i collegamenti scuola-lavoro e gli stage aziendali (triennio)
bullet Sensibilizzare ai problemi della salvaguardia dell’ambiente per uno sviluppo sostenibile a tutela della biodiversità e del nostro territorio in particolare.
bullet Sostenere e migliorare l’utilizzo dei supporti informatici.
bullet Promuovere e garantire attività di recupero e di sostegno delle lingue straniere e nel contempo valorizzare le eccellenze.
bullet Attivare corsi di italiano per stranieri per garantirne una migliore integrazione.
bullet Sensibilizzare a tutto ciò che concerne  un corretto e sano stile di vita, (educazione alla salute in ogni suo aspetto: igienico e mentale, alimentare e sessuale).
bullet Educare alla legalità e alla convivenza civile
bullet Sostenere ed incoraggiare le attitudini e le motivazioni degli studenti.
bullet Promuovere tutto ciò che riguarda la sicurezza degli alunni in classe.
bullet Ridurre il tasso di dispersione scolastica.
bullet Promuovere la formazione del personale della scuola.

 

Naturalmente tutte le altre attività progettuali volte a migliorare l’offerta formativa da proporre agli alunni della nostra scuola ed eventualmente da estendere al territorio, saranno effettuati  dopo aver verificato la necessaria copertura finanziaria.

Obiettivi trasversali educativo – didattici

 

Educativi

Biennio

·         Socializzare valorizzando la propria e l’altrui personalità (autostima)

bullet Acquisire un metodo di studio
bullet Maturare un’opportuna scelta per il triennio
bullet Individuare gli elementi significativi di ogni comunicazione
bullet Esprimersi in modo chiaro e corretto, arricchendo il proprio vocabolario con l’acquisizione progressiva del linguaggio specifico delle varie discipline
bullet Comprendere le relazioni e le connessioni esistenti nelle varie discipline

 

Triennio

bullet Acquisire una coscienza democratica come condizione di un autentico pluralismo
bullet Maturare un’opportuna scelta post-diploma

 

Cognitivi

bullet Rielaborare le conoscenze acquisite nelle varie discipline
bullet Documentare adeguatamente il lavoro svolto
bullet Comunicare in modo sistematico le strutture delle varie discipline
bullet Giungere a consapevoli valutazioni

 

 

 Obiettivi cognitivi comuni alle discipline

 

bullet CONOSCENZA: capacità dello studente di richiamare alla memoria dati, fatti, nozioni, strutture, classificazioni
bullet COMPRENSIONE: capacità di conoscere in modo logico e non meccanico o mnemonico
bullet APPLICAZIONE: capacità di utilizzare le conoscenze acquisite trasferendole in casi particolari e in situazioni nuove
bullet ESPRESSIONE: capacità di comunicare con efficacia utilizzando in linguaggio appropriato
bullet ANALISI: capacità di rendere esplicito ciò che è implicito in una comunicazione

e capacità di analizzare e sintetizzare contenuti vari, cogliendone le relazioni interne ( interdisciplinari )

bullet SINTESI: capacità di collegare elementi per formare una struttura ed essere in grado di rielaborare in modo personale e critico quanto appreso
bullet VALUTAZIONE: capacità di esprimere giudizi consapevoli

 

 Circolarità della verifica e della valutazione

 

MODALITÀ E TEMPI:

 

Le verifiche dell’apprendimento, ferma restando l’autonomia metodologica di ciascun docente, avverranno con regolarità e in numero congruo per ciascun quadrimestre.

 Esse avverranno:

·         In itinere: per verificare il conseguimento degli obiettivi intermedi e per recuperare eventuali lacune, verteranno su temi trattati nelle varie unità didattiche e privilegeranno forme dialogiche. Altri strumenti  saranno: il controllo delle esercitazioni a casa, test  oggettivi, questionari, colloqui, risoluzione di esercizi e problemi.

·         Finali: per verificare l’operato e il profitto degli studenti/sse i docenti si avvarranno di un numero congruo di prove, almeno tre scritti nel secondo quadrimestre, utilizzeranno interrogazioni orali e scritte, prove strutturate e semistrutturate, relazioni.

Gli allievi saranno informati sia sui criteri adottati, sia delle valutazione che saranno loro assegnati nei momenti di verifica sommativa.

Per quanto riguarda i criteri, pur nel pieno rispetto della libertà individuale di ciascun docente, si sono individuati i seguenti indicatori comuni per la valutazione dei livelli di sufficienza:

 

Tabella di Valutazione dei livelli minimi

 

CONOSCENZA

COMPRENSIONE

APPLICAZIONE

ANALISI

SINTESI

VOTO

Sufficiente-mente completa anche se non molto approfondita

riesce a seguire; svolge i compiti semplici e sa orientarsi in quelli di media difficoltà

sa svolgere compiti semplici ma fa talvolta errori o imprecisioni in quelli più complessi

individua le caratteristiche, analizza le funzioni ma non riesce ancora a dedurre modelli anche superficiali

riesce a creare lavori non particolareggiati, ma corretti, progetta semplici procedimenti

6

Per le classi prime dell’Istituto gli obiettivi cognitivi saranno i seguenti:

ASSE DEI LINGUAGGI

   lingua italiana

padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti;

leggere, comprendere e interpretare testi scritti di vario tipo;

produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi.

   lingua straniera

utilizzare la lingua per i principali scopi comunicativi ed operativi.

   altri linguaggi

utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario;

utilizzare e produrre testi multimediali.

ASSE MATEMATICO

utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica;

confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni;

        individuare le strategie appropriate per la soluzione dei problemi;

      analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico.

ASSE SCIENTIFICO-TECNOLOGICO

*       osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle varie forme i concetti di sistema e di complessità;

*       analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legate alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza;

*       essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate.

ASSE STORICO-SOCIALE

comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali;

collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente;

riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio – economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio.

 


Metodologia

 

Assodato che l'oggetto del sapere detta il metodo di conoscenza e che ciascuna disciplina pertanto è caratterizzata da metodologie diverse per essere appresa, L’ITC “F.Ferrara” individua per ogni materia i seguenti approcci comuni:

·         metodo induttivo (dall'osservazione della realtà alla generalizzazione delle regolarità ed il successivo riutilizzo delle regole in ambiti diversi);

·         metodo deduttivo (dalla regola generale all'applicazione della stessa nel particolare);

·         metodo sperimentale (comprensivo di una fase induttiva e di una deduttiva; sviluppa l'abitudine al rispetto dei fatti, al vaglio e alla ricerca di riscontri delle ipotesi esplicative).

Le strategie strumentali ai metodi sopraelencati sono:

·         lezione frontale;

·         attività di studenti a coppie o a gruppi, role-play;

·         problem solving.

·         Gli strumenti per l'attuazione possono essere individuati nell'uso di:

·         libri di testo in adozione;

·         fotocopie;

·         quotidiani o riviste specialistiche;

·         lavagna, lavagna luminosa, registratori, videoregistratori;

·         PC, materiali multimediali (CD-ROM, DVD);

·         laboratori, palestra,

 

Verifica e valutazione

 

La valutazione è un processo complesso che interviene in ogni fase in cui il percorso didattico (UD e/o modulo) si articola e si sviluppa. È quindi in stretto rapporto con gli obiettivi, i contenuti, il metodo didattico ed è perciò un'attività presente sia nella progettazione sia nella realizzazione.

"Valutare" significa "estrarre il valore" al fine di:

 

-          incoraggiare l'alunno a proseguire e/o modificare il metodo di studio;

-          prevedere se gli alunni hanno i requisiti per affrontare un ulteriore percorso didattico;

-          controllare, durante il percorso di insegnamento – apprendimento, le conoscenze, le

-          abilità e le competenze acquisite;

-          identificare i processi mentali in causa, le tecniche e gli strumenti che gli alunni non

-          padroneggiano per avviare il recupero;  

-          sapere quali modifiche apportare;

-          vagliare le consistenze e la praticabilità delle scelte in ordine agli obiettivi;

-          verificare la natura e le cause di eventuali difficoltà.

 

Strumento fondamentale della "valutazione" è la "verifica" intesa nel suo duplice aspetto di "verifica formativa", quella particolare azione che si effettua nel corso di una fase di insegnamento – apprendimento e "verifica sommativa", quella effettuata al termine di una fase di insegnamento-apprendimento. Di seguito viene riportata la scala di valutazione da 1 a 10 utilizzata dai docenti dell'istituto.

 

Voti

Livelli di conoscenza e abilità

1

 Rifiuto della prova

2,3

 Non sa fare. Non conosce

4

 Conosce in modo superficiale alcune tematiche commettendo anche gravi errori concettuali

5

 A volte sa operare, solo in situazioni semplici; conosce in modo superficiale alcune tematiche; si esprime in modo poco fluido e coerente

6

 Sa operare solo in situazioni semplici; conosce le parti essenziali delle discipline; si esprime in modo semplice ma a volte manca di coerenza

7

 Sa operare in situazioni complesse; conosce in modo sicuro la disciplina; si esprime in modo semplice ma sicuro e coerente

8

 Sa operare con sicurezza in situazioni complesse; conosce in modo approfondito la disciplina; si esprime in modo fluido, coerente, utilizzando una terminologia appropriata

9

 Sa operare con scelte autonome in situazioni complesse; conosce in modo sicuro le tematiche disciplinari che ha individualmente approfondito; l'esposizione è fluida, appropriata, ben organizzata

10

 Sa operare con scelte autonome in situazioni complesse; conosce in modo sicuro le tematiche disciplinari; apporta valutazioni e osservazioni proprie; l'esposizione è fluida, appropriata, personale e ben organizzata

Nella valutazione finale per certificare le competenze di base acquisite, per le classi prime, si farà riferimento a:

Livello base: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze ed abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali.
Nel caso in cui non sia stato raggiunto il livello base, si esplicita “livello base non raggiunto”
, con l’indicazione della relativa motivazione.

Livello intermedio: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite.

Livello avanzato: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità: Sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli.

 Criteri per la valutazione di fine anno

Vengono qui esposti gli elementi in base ai quali dovrà attenersi la proposta di voto finale

per il passaggio alla classe successiva:

·         media dei voti attribuiti in riferimento agli obiettivi conseguiti;

·         progressione dell'apprendimento rispetto ai livelli di partenza (performances);

·         raggiungimento degli obiettivi minimi:

·         possesso dei linguaggi specifici delle diverse discipline;

·         capacità applicative e di rielaborazione dei contenuti;

·         capacità espositive;

·         impegno ed interesse manifestati;

·         partecipazione all'attività didattica;

·         regolarità nella frequenza alle lezioni ed alle attività di recupero;

·         eventuali altre cause che abbiano condizionato il processo di apprendimento

 

 

Scrutinio finale

 

Il Consiglio di classe dichiarerà lo studente:

-    Ammesso alla classe successiva, in caso di giudizio positivo, anche a seguito degli interventi di recupero seguiti.

-    Non ammesso alla classe successiva, con delibera assunta a maggioranza o all'unanimità.

-    Sospenderà il giudizio, per gli studenti che in sede di scrutinio presentino una o più discipline con valutazioni non positive e per i quali si ritenga possibile il raggiungimento del livello minimo degli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate entro il termine dell'anno scolastico, mediante lo studio personale svolto autonomamente o attraverso la frequenza di corsi di recupero estivo. In tal caso:

Ciascun docente provvederà a compilare una scheda, da inviare alle famiglie, recante indicazioni delle carenze rilevate, degli obiettivi e dei contenuti da recuperare;

Nella scheda verrà indicato per quali materie e in quale periodo verrà attivato il corso di recupero estivo e per quali materie, invece, sarà sufficiente lo studio autonomo dello studente.


 

 L’OFFERTA FORMATIVA CURRICULARE

 

 Il corso diurno

 

L'Istituto è organizzato in funzione della formazione di figure professionali polivalenti in cui si coniugano in modo equilibrato una buona formazione culturale di base, buone capacità linguistico - espressive e logico interpretative ed una consapevolezza ampia e sistematica dei processi che caratterizzano la gestione aziendale sotto il profilo economico, giuridico, organizzativo e contabile

 

Il corso si articola in un biennio caratterizzato da:

· un'area comune di formazione umanistica e scientifica di 25 ore settimanali

· un'area di indirizzo (seconda lingua straniera, economia aziendale, informatica) di 7 ore settimanali per un totale di 32 ore settimanali ripartite secondo il seguente quadro orario:

 

BIENNIO

DISCIPLINA

 

Ore settimanali

 

Area comune

 

Classe I

 

Classe II

 

Religione cattolica o attività alternative

1

1

Lingua e letteratura italiana

4

4

Storia

2

Prima lingua straniera 

3

3

Matematica

4 

4 

Scienze integrate: (Sc. terra+ Fisica)

4

 

Scienza della materia e laboratorio   

  

4

Scienze della natura

  

3

Diritto ed economia 

2 

2

Geografia generale ed economica

3

 

Scienze motorie e sportive

2

TOTALE ORE AREA COMUNE

25

25

Area di indirizzo

 

 

 

 

 

Seconda lingua straniera 

3

3 

Economia aziendale

2 

2 

Informatica 

2

2

TOTALE ORE AREA INDIRIZZO

7

7

Totale generale

32

32

 

TRIENNIO IGEA

DISCIPLINA

 

CLASSE III

 

CLASSE IV

 

CLASSE V

 

Religione

1

1

1

Lingua e letteratura italiana 

3

3

3

Storia 

2

2

2

Prima lingua straniera 

3

3

3

Seconda lingua straniera 

3

3

3

Matematica  e laboratorio 

4

3

3

Geografia economica 

3

2

3

Economia aziendale 

6

8

9

Diritto 

3

3

3

Economia politica 

2

2

-

Scienza delle finanze 

-

-

3

Educazione fisica 

2

2

2

Totale Generale

 

32

32

35

 

 

Il triennio PROGRAMMATORI intende formare un tecnico  con una conoscenza approfondita delle risorse di un sistema di elaborazione e delle problematiche connesse al suo uso anche attraverso lo studio dei linguaggi di programmazione.

Particolare risalto viene dato alle esercitazioni da realizzarsi nei laboratori di informatica, durante le quali verranno applicate le procedure analizzate e progettate nel corso delle lezioni in aula.

Le materie e il quadro orario del corso programmatori sono riportati nella seguente tabella:

 

 

TRIENNIO PROGRAMMATORI

DISCIPLINA

 

CLASSE III

 

CLASSE IV

 

CLASSE V

 

Religione 

1

1 

1 

Lingua e letteratura italiana

3 

3 

Storia 

2

2

2

Inglese 

3

3 

Informatica

4 

5

5

Matematica, calcolo  prob. , statistica 

5

4 

4

Tecnica ed organizzazione aziendale 

3

4

5

Ragioneria ed economia aziendale 

4

3

5

Diritto 

3

3

3

Economia politica, sc. finanze 

2

2

2

Educazione fisica 

2

2 

Totale Generale

 

32

 

32

 

36

 

 

  

PROFILI CULTURALI EDUCATIVI E PROFESSIONALI

 

 

  Premessa

I percorsi degli Istituti Tecnici sono parte integrante del secondo ciclo del sistema di istruzione e formazione di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, come modificato dall’articolo 13 della legge 2 aprile 2007,n. 40.

Gli Istituti Tecnici costituiscono un’articolazione dell’area dell’istruzione tecnica e professionale dotata di una propria identità culturale, che fa riferimento al profilo educativo, culturale e professionale dello studente, a conclusione del secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione di cui all’articolo 1, comma 5, del decreto legislativo n. 226/05.

 

Il profilo culturale, educativo e professionale degli Istituti Tecnici

L’identità degli istituti tecnici è connotata da una solida base culturale a carattere scientifico e tecnologico in linea con le indicazioni dell’Unione europea, costruita attraverso lo studio, l’approfondimento e l’applicazione di linguaggi e metodologie di carattere generale e specifico ed è espressa da un numero limitato di ampi indirizzi, correlati a settori fondamentali per lo sviluppo economico e produttivo del Paese.

 I percorsi degli istituti tecnici si articolano in un'area di istruzione generale, comune a tutti i percorsi, e in aree di indirizzo. I relativi risultati di apprendimento sono descritti in competenze, abilità e conoscenze secondo quanto previsto dal Quadro europeo delle qualifiche per l’apprendimento permanente (European Qualifications Framework-EQF).

 L’area di istruzione generale ha l’obiettivo di fornire ai giovani la preparazione di base, acquisita attraverso il rafforzamento e lo sviluppo degli assi culturali, che caratterizzano l’ obbligo di istruzione: linguaggi, matematico, scientifico-tecnologico, storico-sociale.

Le aree di indirizzo hanno l’obiettivo di far acquisire agli studenti sia conoscenze teoriche e applicative spendibili in vari contesti di studio e di lavoro sia abilità cognitive idonee a risolvere problemi, a sapersi gestire autonomamente in ambiti caratterizzati da innovazioni continue, ad assumere progressivamente anche responsabilità per la valutazione e il miglioramento dei risultati ottenuti.

I risultati di apprendimento attesi a conclusione del percorso quinquennale consentono agli studenti di inserirsi direttamente nel mondo del lavoro, di accedere all’università, al sistema dell’istruzione e formazione tecnica superiore nonché ai percorsi di studio e di lavoro previsti per l’accesso agli albi delle professioni tecniche secondo le norme vigenti in materia.

 

 Risultati di apprendimento comuni a tutti i percorsi

I percorsi degli istituti tecnici hanno l’obiettivo di far acquisire agli studenti competenze multidisciplinari che integrino i saperi scientifici e tecnologici con i saperi linguistici e storico-sociali.

A conclusione dei percorsi degli istituti tecnici, gli studenti – attraverso lo studio, le esperienze operative in laboratorio e in contesti reali, la disponibilità al confronto e al lavoro cooperativo, la valorizzazione della loro creatività ed autonomia - sono in grado di:

Ø  agire in base ad un sistema di valori coerenti con i principi della Costituzione, a partire dai quali saper valutare fatti e ispirare i propri comportamenti personali e sociali;

Ø  utilizzare gli strumenti culturali e metodologici acquisiti per porsi con atteggiamento razionale e critico di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni e ai suoi problemi;

Ø  utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti: sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici;

Ø   riconoscere le linee essenziali della storia delle idee, della cultura, della letteratura, delle arti e orientarsi agevolmente fra testi e autori fondamentali, con riferimento soprattutto a tematiche di tipo scientifico, tecnologico ed economico;

Ø  operare collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali sia in una prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro;

Ø  utilizzare i linguaggi settoriali delle lingue straniere previste dai percorsi di studio per interagire in diversi ambiti e contesti di studio e di lavoro;

Ø  riconoscere il valore e le potenzialità dei beni artistici e ambientali, per una loro corretta fruizione e valorizzazione;

Ø  individuare e comprendere le moderne forme di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete;

Ø  essere consapevoli dell’importanza che riveste la pratica dell’attività fisica e sportiva per il benessere individuale e collettivo;

Ø  collocare le scoperte scientifiche e le innovazioni tecnologiche in una dimensione storico-culturale, nella consapevolezza della relatività e storicità dei saperi;

Ø  utilizzare modelli appropriati per simulare fenomeni e interpretare dati sperimentali;

Ø  riconoscere, nei diversi campi disciplinari studiati, i criteri scientifici di affidabilità delle conoscenze e delle conclusioni che vi afferiscono;

Ø  utilizzare il tessuto concettuale e i fondamentali strumenti della matematica per comprendere la realtà ed operare nel campo delle scienze applicate;

Ø  utilizzare gli strumenti e le reti informatiche nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare;

Ø  padroneggiare l’uso di strumenti tecnologici con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio;

Ø  utilizzare, in contesti di ricerca applicata, procedure e tecniche per trovare soluzioni innovative e migliorative, in relazione ai campi di propria competenza;

Ø  cogliere l’importanza dell’orientamento al risultato, del lavoro per obiettivi e della necessità di assumere responsabilità nel rispetto dell’etica e della deontologia professionale;

Ø  saper interpretare il proprio autonomo ruolo nel lavoro di gruppo;

Ø  analizzare criticamente il contributo apportato dalla scienza e dalla tecnologia allo sviluppo dei saperi e dei valori di riferimento, al cambiamento delle condizioni di vita e della fruizione culturale;

Ø  essere consapevole del valore sociale della propria attività, partecipando attivamente alla vita civile e culturale a livello locale, nazionale e comunitario.

 

Profilo culturale e risultati di apprendimento dei percorsi del settore economico

Il profilo dei percorsi del settore economico si caratterizza per la cultura tecnico-economica riferita ad ampie aree: l’economia, l’ amministrazione delle imprese, la finanza, il marketing, l’economia sociale e il turismo.

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, conoscono le tematiche relative ai macrofenomeni economico-aziendali, nazionali ed internazionali, alla normativa civilistica e fiscale, ai sistemi aziendali, anche con riferimento alla previsione, organizzazione, conduzione e controllo della gestione, agli strumenti di marketing, ai prodotti/servizi turistici. In particolare, sono in grado di:

 

Ø  analizzare la realtà e i fatti concreti della vita quotidiana ed elaborare generalizzazioni che aiutino a spiegare i comportamenti individuali e collettivi in chiave economica;

Ø  riconoscere la varietà e lo sviluppo storico delle forme economiche, sociali e istituzionali attraverso le categorie di sintesi fornite dall’economia e dal diritto;

Ø  riconoscere l’interdipendenza tra fenomeni economici, sociali, istituzionali, culturali e la loro dimensione locale/globale;

Ø  analizzare, con l’ausilio di strumenti matematici e informatici, i fenomeni economici e sociali;

Ø  orientarsi nella normativa pubblicistica, civilistica e fiscale;

Ø  operare nel governo dei sistemi aziendali con riferimento a previsione, organizzazione, conduzione, gestione e controllo;

Ø  utilizzare gli strumenti di marketing in differenti casi e contesti;

Ø  distinguere e valutare i prodotti e i servizi aziendali, effettuando calcoli di convenienza per individuare soluzioni ottimali;

Ø  operare nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia alla sua innovazione sia al suo adeguamento organizzativo e tecnologico;

Ø  elaborare, interpretare e rappresentare efficacemente dati aziendali con il ricorso a strumenti informatici e software gestionali;

Ø  analizzare i problemi scientifici, etici, giuridici e sociali connessi agli strumenti culturali acquisiti.

In coerenza con il quadro europeo dei titoli e delle qualifiche (EQF), l’articolazione degli indirizzi del settore economico in specifici ambiti di studio è riferita ad un sistema di standard minimi di competenza determinato secondo i criteri contenuti nei decreti di cui all’articolo 7, comma 4, del presente regolamento.

Strumenti organizzativi e metodologici

I percorsi degli istituti tecnici sono caratterizzati da spazi crescenti di flessibilità, dal primo biennio al quinto anno, funzionali agli indirizzi, per corrispondere alle esigenze poste dall’innovazione tecnologica e dai fabbisogni espressi dal mondo del lavoro e delle professioni, nonché alle vocazioni del territorio. A questo fine, gli istituti tecnici organizzano specifiche attività formative nell’ambito della loro autonomia didattica, organizzativa e di ricerca e sviluppo in costante raccordo con il settore produttivo di riferimento operante sul territorio.

Gli aspetti tecnologici sono presenti fin dal primo biennio ove, attraverso l’apprendimento dei saperi-chiave, acquisiti soprattutto attraverso l’attività di laboratorio, esplicano una funzione orientativa. Nel secondo biennio, le discipline tecnologiche assumono connotazioni specifiche in una dimensione politecnica, con l’obiettivo di far raggiungere agli studenti, nel quinto anno, una adeguata competenza professionale di settore, idonea anche per la prosecuzione degli studi a livello terziario con particolare riferimento all’esercizio delle professioni tecniche. Il secondo biennio e il quinto anno costituiscono, quindi, un percorso unitario per accompagnare e sostenere le scelte dello studente nella costruzione progressiva del suo progetto di vita, di studio e di lavoro.

Le metodologie sono improntate a: la valorizzazione del metodo scientifico e del pensiero operativo; l’analisi e la soluzione dei problemi; il lavoro cooperativo per progetti; l’orientamento a gestire processi in contesti organizzati; l’uso di modelli di simulazione e di linguaggi specifici costituiscono strumenti essenziali per far acquisire agli studenti i risultati di apprendimento attesi a conclusione del quinquennio.

Tali metodologie richiedono un sistematico ricorso alla didattica di laboratorio, in modo rispondente agli obiettivi, ai contenuti dell’apprendimento e alle esigenze degli studenti, per consentire loro di cogliere concretamente l’interdipendenza tra scienza, tecnologia e dimensione operativa della conoscenza .

Gli stage, i tirocini e l’alternanza scuola/lavoro sono strumenti didattici fondamentali per far conseguire agli studenti i risultati di apprendimento attesi e attivare un proficuo collegamento con il mondo del lavoro e delle professioni, compreso il volontariato ed il privato sociale.

Gli istituti tecnici si dotano di strutture dipartimentali per rendere l’organizzazione funzionale al raggiungimento degli obiettivi che connotano la loro identità culturale. Gli istituti tecnici per il settore tecnologico sono dotati anche un ufficio tecnico. Tutti gli istituti attivano modalità per la costante autovalutazione dei risultati conseguiti, con riferimento agli indicatori stabiliti a livello nazionale secondo quanto previsto all’articolo 8, comma 4, lettera e) del presente regolamento. A questi fini si avvalgono anche della collaborazione di esperti del mondo del lavoro e delle professioni.

 

 

Il quadro orario del nuovo indirizzo amministrativo finanza e marketing e dell'indirizzo turistico è il seguente:

  

 

ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI GENERALI COMUNI AGLI INDIRIZZI DEL SETTORE ECONOMICO

 

 

 

 DISCIPLINE

 

1° biennio

2° biennio

Ultimo

anno

 

 

secondo biennio e quinto anno costituiscono un percorso formativo unitario

 

1^

2^

3^

4^

5^

Lingua e letteratura italiana                            

132

132

132

132

132

Lingua inglese                                                               

99

99

99

99

99

Storia, Cittadinanza e Costituzione                                             

66

66

66

66

66

Matematica                                                        

132

132

99

99

99

Diritto ed economia                                                                     

66

66

 

Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia)                                         

66

66

 

Scienze motorie e sportive                                                         

66

66

66

66

66

Religione Cattolica o attività alternative

33

33

33

33

33

Totale ore annue di attività e insegnamenti generali

660

660

495

495

495

Totale complessivo ore annue

1056

1056

1056

1056

1056

                 

 

 Amministrazione, Finanza e Marketing

 

 

 

Profilo

 

Il  Perito in Amministrazione, Finanza e Marketing ha competenze specifiche nel campo dei macro-fenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi aziendali (organizzazione, pianificazione, programmazione, amministrazione, finanza e controllo) degli strumenti di marketing, dei prodotti assicurativo-finanziari e dell’economia sociale.

Integra  le competenze dell’ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare  nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa.

E’ in grado di:

-   partecipare al lavoro organizzato e di gruppo con responsabilità e contributo personale;

-   operare con flessibilità in vari contesti affrontando il cambiamento;

-   operare per obiettivi e per progetti;

-   documentare opportunamente il proprio lavoro;

-   individuare, selezionare e gestire le fonti di informazione;

-   elaborare, interpretare e rappresentare dati con il ricorso a strumenti informatici;

-   operare con una visione trasversale e sistemica; 

-   comunicare con linguaggi appropriati e con codici diversi;

-   comunicare in due lingue straniere anche su argomenti tecnici.

 

In particolare, è in grado di assume ruoli e funzioni relative a:

-  rilevazione dei fenomeni gestionali utilizzando metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili;

-  trattamenti contabili in linea con i principi nazionali ed internazionali;

-  adempimenti di natura fiscale (imposte dirette ed indirette, contributi);

-  trattative contrattuali riferite alle diverse aree funzionali dell’azienda;

-  lettura, redazione e interpretazione dei documenti contabili e finanziari aziendali;

-  controllo della gestione; 

-  reporting di analisi e di sintesi; 

-  utilizzo di tecnologie e programmi informatici dedicati alla gestione amministrativo/finanziaria.

 

 

 

AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING:

ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI DELL’INDIRIZZO

 

 DISCIPLINE

 

1° biennio

2° biennio

Ultimo

anno

 

 

secondo biennio e quinto anno costituiscono un percorso formativo unitario

 

1^

2^

3^

4^

5^

Scienze integrate (Fisica)

66

 

 

 

 

Scienze integrate (Chimica)

 

66

 

 

 

Geografia                                                                                      

99

99

 

 

 

Matematica e informatica                               

66

66

33

33

 

Seconda lingua comunitaria                                        

99

99

99

99

99

Economia aziendale                                                                    

66

66

231

264

264

Diritto                                                                                             

 

99

99

99

Economia politica                                                                       

 

99

66

99

Totale ore annue di attività e insegnamenti di indirizzo

396

396

561

561

561

Totale complessivo ore annue

1056

1056

1056

1056

1056

Attività e insegnamenti facoltativi nel settore economico

Lingua 3  

66

66

66

66

66

                 

  

 
2 – Turismo

  

Profilo  

 

Il  Perito nel Turismo ha competenze specifiche nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, oltre a competenze specifiche nel comparto delle aziende del settore turistico.

Opera nel sistema produttivo con particolare attenzione alla valorizzazione e fruizione del patrimonio paesaggistico, artistico, culturale, artigianale, enogastronomico.

Integra le competenze dell’ambito gestionale e della produzione di servizi/prodotti turistici con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa.

Opera con competenza ed autonomia  nelle diverse tipologie di imprese turistiche.

E’ in grado di:

 

-          Esprimere le proprie competenze nella gestione organizzativa dei servizi secondo parametri di efficienza, efficacia e qualità;

-          Esprimere le proprie competenze nel lavoro organizzato e di gruppo con responsabilità e propositivo contributo personale;

-          Operare con flessibilità in vari contesti affrontando adeguatamente il cambiamento;

-          Operare per obiettivi e per progetti;

-          Documentare opportunamente il proprio lavoro;

-          Individuare, selezionare e gestire le fonti di informazione;

-          Elaborare, interpretare e rappresentare efficacemente dati con il ricorso a strumenti informatici e software gestionali;

-          Operare con visione trasversale e sistemica;

-          Comunicare con linguaggi appropriati e con codici diversi;

-          Comunicare in tre lingue straniere.

 

 

 

TURISMO: ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI DELL’INDIRIZZO

DISCIPLINE

1° biennio

2° biennio

Ultimo

anno

 

 

secondo biennio e quinto anno costitui-scono un percorso formativo unitario

 

1^

2^

3^

4^

5^

Scienze integrate (Fisica)

66

 

 

 

 

Scienze integrate (Chimica)

 

66

 

 

 

Geografia                                                                                     

99

99

 

 

 

Economia aziendale                                                                     

66

66

 

 

 

Matematica e Informatica                               

66

66

 

 

 

Seconda lingua comunitaria                                       

99

99

99

99

99

Terza lingua straniera                                    

 

99

99

99

Discipline turistiche e aziendali                                              

 

132

132

132

Geografia turistica                                                                     

 

66

66

66

Diritto e legislazione turistica                                                    

 

99

99

99

Arte e territorio                                                                           

 

66

66

66

Totale ore annue di attività e insegnamenti di indirizzo

396

396

561

561

561

Totale complessivo ore annue

1056

1056

1056

1056

1056

Attività e insegnamenti facoltativi nel settore economico

Lingua 4

66

66

66

66

66

             

 

  

PERCORSI INTEGRATI 

ACCORDO STATO-REGIONE 26.01.2007

 

I percorsi integrati, già avviati nell’ A.S. 2006-07, consentono agli alunni di proseguire in entrambi i sistemi dell’istruzione e della formazione professionale.

 

SOGGETTI COINVOLTI

I.T.C. “Francesco Ferrara”, CIRPE, ENDOFAP,  Osservatorio per la Dispersione Scolastica Centro Storico, Scuole Secondarie di primo grado del territorio.

 

DESTINATARI

Studenti che hanno concluso il  primo ciclo di studi che vogliono avvalersi dei percorsi triennali di istruzione e formazione professionale, che al momento dell’iscrizione non abbiano superato il sedicesimo anno di età.

Gli alunni devono fare esplicita richiesta all’atto dell’iscrizione di essere inseriti nei percorsi integrati.

 

TEMPI  E MODALITA’  DI  REALIZZAZIONE

I percorsi integrati hanno la durata triennale.

 

OBIETTIVI FORMATIVI

La progettazione didattica  di ogni singola annualità individua gli obiettivi di apprendimento che l’insegnamento si prefigge di conseguire come fase di un percorso che deve condurre al raggiungimento degli obiettivi formativi previsti in esito all’intero percorso.

La progettazione viene elaborata in modo da permettere agli allievi di raggiungere, alla fine di ciascun anno scolastico, un livello di apprendimento che consenta la promozione alla classe successiva (se necessario attraverso un esame integrativo), contemporaneamente, il rilascio della certificazione delle competenze quale credito formativo spendibile per ottenere, di norma in tre anni, la qualifica professionale di riferimento.

 

VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI

Il sistema di valutazione è condiviso.

Esso si fonda sulla verifica del raggiungimento degli obiettivi specifici di apprendimento, espressi dalle competenze attese, per ciascuna delle macro – aree.

Non si procederà ad una valutazione congiunta.

L’ente di formazione rilascerà, alla fine di ciascun anno formativo e relativamente  alle quattro aree, una certificazione sulle competenze raggiunte in ciascuna unità formativa con l’indicazione delle modalità di valutazione e del giudizio.

 

CERTIFICAZIONI

Gli alunni conseguiranno, alla fine dei tre anni formativi, un attestato di qualifica previo il superamento di un esame indetto con decreto assessoriale e al cospetto di una commissione esaminatrice nominata dall’Ente gestore e presieduta da un Ispettore dell’Assessorato del Lavoro Regione Sicilia.

L’Istituzione scolastica procederà al riconoscimento dei crediti formativi acquisiti dagli studenti nel percorso formativo anche al termine di ogni anno o al reinserimento dell’alunno nel percorso scolastico attraverso un esame di idoneità.
 

PERCORSI SPERIMENTALI DI ISTRUZIONE-FORMAZIONE PROFESSIONALE   TIPOLOGIA A

 

In linea con la normativa vigente il collegio dei docenti e il consiglio di istituto hanno deliberato di avvalersi, a decorrere dall’A.S. 2007-2008, della flessibilità oraria ed organizzativa per consentire agli alunni la partecipazione ai percorsi integrati di tipologia A secondo le seguenti modalità:

 

-       viene variata la quantità dei tempi destinati alle discipline fondamentali, nell’ambito di una fascia di oscillazione e compensazione del 20% dell’orario

-       viene superato il riferimento alla classe, intesa come unica modalità di aggregazione degli allievi, in favore di soluzioni più articolate e mobili (piccoli gruppi, gruppi di interesse, laboratori, classi aperte);

-       viene scomposto il curriculum annuale di una disciplina in sequenze delimitate, ma significative (i moduli), adatte alle caratteristiche, ai bisogni ed ai livelli conoscitivi degli allievi, favorendo così un effettivo processo di individualizzazione e di sostegno alla motivazione.

 

Nell’ambito dell’articolazione modulare del monte ore di ciascuna disciplina e attività sono definite  unità di insegnamento non coincidenti con l'unità oraria della lezione che saranno attuate attraverso:

 

-       attività laboratoriali

-       attività progettuali di recupero e potenziamento disciplinare

-       visite guidate

 

Le attività programmate sono obbligatorie per gli alunni.

 

 

Nell’A.S. 2008-2009 è stato finanziato dall’Assessorato Pubblica Istruzione un percorso sperimentale triennale di istruzione-formazione di tipologia A rivolto agli allievi provenienti da 3 classi terze dell’Istituto per : 

Operatore aziendale indirizzo contabile

d'intesa con l'ente regionale di formazione CIRPE di Palermo

 

Nell’A.S. 2009-2010 è stato approvato il percorso sperimentale triennale di istruzione-formazione tipologia A rivolto agli alunni di una prima  classe   per :

 

Operatore informatico e-commerce    

d’intesa con l’ENDO-FAP Centro Don Orione di Via Ammiraglio Rizzo 68, Palermo

che sarà avviato previa autorizzazione dell’Assessorato regionale della P. I.

 

L’ operatore e-commerce è una figura professionale funzionale alle imprese interessate ad aumentare la propria competitività e la propria produttività attraverso il commercio elettronico ed in grado di

-          utilizzare i software in ambiente windows necessari per installare e gestire un sito di e-commerce

-          capire qual è la soluzione software più adatta alle esigenze di commercio elettronico di un’azienda;

-          comprendere il funzionamento software dell'e-commerce;

-          comprendere le potenzialità e le opportunità legati al commercio elettronico;

-          conoscere i vincoli normativi e le opportunità fiscali del commercio on- line;

-          avere le nozioni di marketing per progettare un sito web che possa sviluppare l'immagine dell'azienda e avviarla alle opportunità dell’e-commerce.

 

Riducendo del 20% il monte ore annuo di lezione, come previsto dalla normativa vigente, il nostro Istituto prevede di introdurre nel piano di studio degli allievi iscritti a tale percorso, durante il  I e II anno, 237 ore e durante il III anno, 224 ore di lezione con operatori della Formazione Professionale.

Le lezioni  si svolgeranno in orario curricolare e  nella  sede scolastica.

 

A conclusione del tradizionale percorso triennale gli alunni avranno l’opportunità di conseguire, oltre al passaggio alla classe successiva del principale percorso scolastico, anche un attestato di qualifica professionale, come previsto dalla normativa vigente in materia di formazione professionale (o crediti per il suo conseguimento). 

 

  

PERCORSI SPERIMENTALI DI ISTRUZIONE-FORMAZIONE PROFESSIONALE   TIPOLOGIA B

 

  

d’intesa con l’ente di formazione professionale C.I.R.P.E

 

N.1 corso OIF - III anno per “Operatore Grafico Multimediale”

N.1 corso OIF - III anno per “Tecnico Operatore Informatico”

N. 1 corso OIF- I anno per “Operatore Elettronico”

 

d’intesa con l’Ente di formazione professionale ENDO-FAP Ente Don Orione–Formazione e  aggiornamento professionale

 

N.1 corso OIF – II anno per “Operatore Informatico”

N.1 corso OIF -  I anno per  “Gestore Informatizzato Attività Commerciali”

 

 Il Corso serale  (Progetto Sirio)

 

L'offerta formativa dell'Istituto  si estende anche all'educazione degli adulti: un settore che, a partire dalla seconda metà degli anni novanta, è diventato strategico nelle politiche formative dei Paesi della Comunità Europea. In virtù di questo principio tutti i documenti EDA del Ministero della P.I. sottolineano che una formazione capace di dare a tutti i cittadini strumenti adeguati per comprendere, leggere e interpretare la realtà, pone anche il problema di riavvicinare al circuito formativo vasti strati di popolazione che, a torto o a ragione, considerano concluso il loro percorso formativo dopo il conseguimento della licenza media. Il corso serale si caratterizza, non solo per la capacità di soddisfare particolari fabbisogni professionali di settori della popolazione lavorativa o di giovani in cerca di prima occupazione, ma anche per l'esistenza di un orario ridotto, ritenuto più adeguato per adulti spesso professionalmente impegnati o, come nel caso delle donne, condizionati da forti carichi familiari. In base alle ultime normative questa sperimentazione fornisce la possibilità di organizzare in modo più flessibile i percorsi di studio con l'introduzione di forti elementi di innovazione. La novità più interessante riguarda la valutazione dei crediti formativi anche non formali, la cui valutazione e il cui riconoscimento avvengono caso per caso, con accertamenti specifici operati dai Consigli di Classe, e possono comportare, oltre all'esonero della frequenza per determinate materie, anche una promozione anticipata nelle materie stesse, con la conseguente possibilità di ingresso differenziato nei percorsi scolastici. A questo si aggiunge, in caso di mancata promozione all'anno successivo, l'utilizzazione come credito formativo delle discipline nelle quali sia stata conseguita la sufficienza.

L'offerta formativa è, quindi, articolata in modo da legare strettamente gli interventi didattici al bagaglio di esperienza e di maturità personale di ogni allievo adulto, secondo uno schema curricolare che prevede:

-       La costruzione, insieme all'interessato, di un percorso formativo personalizzato;

-       Una diversa distribuzione delle discipline durante l'anno scolastico;

-       La possibilità di differenziare gli interventi didattici in tre fasce: dello standard (per gli obiettivi considerati irrinunciabili); del consolidamento (per i soggetti più deboli culturalmente in un'area disciplinare) e dell'approfondimento (per i soggetti in grado di conseguire obiettivi più avanzati);

-       La possibilità, offerta ad ogni corsista, di seguire allo stesso tempo lezioni di livello iniziale in alcune discipline e di livello avanzato in altre;

-       La centralità delle attività di laboratorio per il trattamento testi e l'alfabetizzazione informatica;

-       L'organizzazione dei contenuti per blocchi tematici;

-       Attività di tutoring continua.

 

Il corso serale Progetto Sirio si articola su cinque anni:

 

Un biennio caratterizzato da :

 

un'area comune (Italiano, Scienze storico-sociali. Inglese, Matematica, Scienze integrate) per un totale di 17 ore settimanali;

 

un'area di indirizzo (seconda lingua straniera, economia aziendale, trattamento testi) per un totale di 8 ore settimanali.

 

Il totale  delle 25 ore settimanali è così suddiviso:

 

BIENNIO CORSO SERALE – PROGETTO SIRIO

 

DISCIPLINA

 

Ore settimanali

 

Are comune

 

Classe I

 

Classe II

 

Italiano 

4

4

Scienze storico sociali 

3

Lingua inglese 

3

3

Matematica  

4

4

Scienze integrate 

3

3

TOTALE ORE AREA COMUNE

17

17 

Area di indirizzo

 

 

 

 

 

Seconda lingua straniera 

4

4

Economia aziendale 

2

2

Trattamento testi e dati 

2

2

TOTALE ORE AREA INDIRIZZO 

8

8

Totale generale

 

25

25

 

Dopo il biennio, gli alunni accedono al triennio nel quale si studiano le seguenti discipline: Italiano, Storia, Matematica, Inglese, economia aziendale, Diritto, Economia politica per un totale di 27 ore settimanali suddivise secondo il seguente quadro orario:


 

TRIENNIO CORSO SERALE – PROGETTO SIRIO

 

DISCIPLINA

 

CLASSE III

 

CLASSE IV

 

CLASSE V

 

Lingua e letteratura italiana

Storia 

2

2

2

Lingua inglese 

3

3

3

Matematica

 

3

3

3

Economia aziendale

8

9

9

Diritto

3

2

Economia politica 

3

2

3

Totale Generale

 

25

 

25

 

25

 

 

ORGANIZZAZIONE DELL’OFFERTA FORMATIVA

Ripartizione anno scolastico

Su delibera del Consiglio d’Istituto, l’anno scolastico 2006/07 è ripartito in quadrimestri .

Sono assicurati i 200 giorni di lezione previsti dal calendario Regionale.

Orario di svolgimento delle lezioni

Per il corso diurno, in linea con la normativa vigente, il collegio dei docenti in accordo con il Dirigente Scolastico, ha disposto la seguente scansione oraria: 

  

SCANSIONE ORARIA

DALLE ORE

ALLE ORE

Prima ora

7.50

8.50

Seconda ora

8.50

9.50

Terza ora

9.50

10.50

Interruzione delle lezioni

10.50

11.00

Quarta ora

11.00

12.00

Quinta ora

12.00

13.00

Sesta ora

13.00

14.00

 

Per il corso serale l’orario delle lezioni è il seguente:

 

SCANSIONE ORARIA

DALLE ORE

ALLE ORE

Prima ora

18.20

19.20

Seconda ora

19.20

20.20

Terza ora

20.20

21.20

Quarta ora

21.20

22.20

Quinta ora

22.20

23.20

 

 Interruzione delle lezioni

 

Durante l’interruzione dell’attività didattica per una pausa di ristorazione e riposo, gli studenti che  non intendono permanere nei locali della scuola sotto la vigilanza del personale, dietro specifica richiesta scritta dei genitori, sono autorizzati ad uscire ed allontanarsi dall’edificio scolastico, esonerando l’istituzione da ogni responsabilità per quanto dovesse accadere loro durante la permanenza fuori dalla scuola.

 

All’inizio dell’anno scolastico viene consegnata ai rappresentanti di classe una copia della chiave della porta della propria aula  per consentirne la chiusura durante l’interruzione delle lezioni: la scuola declina ogni responsabilità sugli oggetti lasciati incustoditi durante tale periodo.

 

Apertura pomeridiana della scuola

La scuola è aperta tutti i pomeriggi dal lunedì al venerdì per le attività extracurriculari

Iniziative di recupero e sostegno:

Le attività di recupero sono programmate ed attuate su iniziativa di ogni consiglio di classe relativamente alle diverse discipline in cui si individuano difficoltà ed esigenze di intervento. Possono svolgersi:

·         in ore curriculari: recupero disciplinare, in itinere, anche a classi aperte

·          in ore extracurriculari –   recupero disciplinare effettuato mediante corsi (EX IDEI) che vengono organizzati prima alla fine del primo quadrimestre per recuperare e sostenere gli studenti con situazione di difficoltà. Si rivolgono a gruppi, anche di interclasse, fino a un massimo di 15 studenti. Le materie oggetto del recupero possono essere al massimo tre e le lacune devono essere chiaramente delimitate. Ulteriori corsi di recupero vengono effettuati nei mesi di giugno e luglio, per gli alunni promossi con sospensione del giudizio, al fine di recuperare i vari debiti formativi ed accedere alla classe successiva.

Crediti   

credito formativo: è la parte di credito che il consiglio di classe assegna, anno per anno, in base alle esperienze principalmente culturali, artistiche e formative, maturate dallo studente al di fuori della scuola che siano coerenti con l'indirizzo di studi e debitamente documentate.

L'attestazione fornita dagli enti, associazioni e istituzioni presso cui lo studente ha svolto l'attività, deve contenere una breve descrizione dell'esperienza fatta.

credito scolastico: è un bonus di punti (massimo 25 in tre anni) che il consiglio di classe assegna ad ogni studente; tiene conto del profitto strettamente scolastico dello studente, della frequenza (compresa quella dell'area di progetto, ove prevista), dell'interesse e dell'impegno nella partecipazione al dialogo educativo, dell'attività complementari ed integrative.

In base all’ O.M.  n. 128/1999 anche I’ i.r.c. concorre all’attribuzione del credito scolastico per quegli allievi che si avvalgono di tale insegnamento.

 

 

TABELLA A
(sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323)

CREDITO SCOLASTICO
Candidati interni

Media dei voti

Credito scolastico (Punti)

 

I anno

II anno

III anno

M = 6

3-4

3-4

           4-5

6 < M ≤ 7

4-5

4-5

           5-6

7 < M ≤ 8

5-6

5-6

           6-7

8 < M ≤ 10

6-8

6-8

           7-9

 

 

 

NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. All'alunno che è stato promosso alla penultima classe o all'ultima classe del corso di studi con un debito formativo, va attribuito il punteggio minimo previsto nella relativa banda di oscillazione della tabella. In caso di accertato superamento del debito formativo riscontrato, il consiglio di classe può integrare in sede di scrutinio finale dell'anno scolastico successivo il punteggio minimo assegnato, nei limiti previsti dalla banda di oscillazione cui appartiene tale punteggio. Nei confronti degli alunni che abbiano saldato nell'ultimo anno di corso i debiti formativi contratti nel terzultimo anno non si procede alla eventuale integrazione del credito scolastico relativo al terzultimo anno.
Gli alunni che non abbiano saldato i debiti formativi contratti nel terzultimo e nel penultimo anno di corso non sono ammessi a sostenere l'esame di Stato.
Per la terza classe degli istituti professionali M è rappresentato dal voto conseguito agli esami di qualifica, espresso in decimi (ad esempio al voto di esami di qualifica di 65/centesimi corrisponde M = 6,5).

 

 

TABELLA B
(sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 7 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323)


CREDITO SCOLASTICO
Candidati esterni
Esami di idoneità

 

Media dei voti inseguiti in esami di idoneità

Credito scolastico (Punti)

M = 6

3

6 < M ≤ 7

                       4-5

7 < M ≤ 8

                       5-6

8 < M ≤ 10

                       6-8

 

NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti agli esami di idoneità. Il punteggio, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate nella presente tabella, va moltiplicato per 2 in caso di esami di idoneità relativi a 2 anni di corso in un unica sessione. Esso va espresso in numero intero. Per quanto concerne l'ultimo anno il punteggio è attribuito nella misura ottenuta per il penultimo anno.

  

TABELLA C
(sostituisce la tabella prevista dall'art. 11, comma 8 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323)

CREDITO SCOLASTICO
Candidati esterni
Prove preliminari

 

 Media dei voti delle prove preliminari

Credito scolastico (Punti)

M = 6

3

6 < M ≤ 7

4-5

7 < M ≤ 8

5-6

8 < M ≤ 10

6-8

 

NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti nelle prove preliminari. Il punteggio, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate nella presente tabella, va moltiplicato per 2 o per 3 in caso di prove preliminari relative, rispettivamente, a 2 o a 3 anni di corso. Esso va espresso in numero intero.

All’alunno promosso con debito formativo verrà attribuito il punteggio minimo previsto dalla fascia di oscillazione della media dei suoi voti.

Nel successivo anno scolastico all’alunno che abbia recuperato il debito formativo e che sia in possesso di certificazioni di competenze relative alle attività riconosciute e maturate nell’anno precedente viene attribuita l’integrazione del punteggio relativo  alla fascia di oscillazione della media dei suoi voti.

 

 Debito formativo:

 

  Con il D.M. n°80 del 03/10/2007 vengono ridefiniti i nuovi criteri per il saldo dei debiti scolastici a partire dal corrente A.S.

 

bullet la scuola dovrà organizzare, subito dopo gli scrutini intermedi, interventi didattico-educativi di recupero per gli studenti che abbiano presentato insufficienze.
bullet I Consigli di classe decideranno come organizzare i corsi di recupero, che potranno essere tenuti dagli insegnanti della scuola o con la collaborazione di soggetti esterni.
bullet Dopo i corsi di recupero, che si terranno nel corso dell’anno scolastico, gli studenti dovranno affrontare delle verifiche intermedie per dimostrare di aver superato il debito.
bullet Alla fine dell’anno scolastico, il Consiglio di classe avviserà le famiglie degli studenti che prenderanno voti insufficienti in una o più materie, e rimanderà la decisione di promuoverli a dopo il 31 agosto, quando ci sarà la verifica finale del superamento dei debiti.
bullet Dopo lo scrutinio finale la scuola organizzerà ulteriori corsi di recupero, che si terranno durante l’estate, per gli studenti che non hanno ottenuto la sufficienza in una o più discipline.
bullet Entro il 31 agosto di ogni anno si dovranno concludere le iniziative di recupero e subito dopo, ma non oltre la data di inizio delle lezioni dell’anno successivo, si effettueranno le verifiche finali sulla base delle quali si conclude lo scrutinio con il giudizio definitivo: promozione o bocciatura. All’inizio delle lezioni tutti entreranno in classe senza debiti e i docenti potranno sviluppare il programma dell’anno regolarmente.
bullet I genitori potranno decidere se far seguire ai propri figli i corsi di recupero, sia quelli intermedi che quelli estivi, oppure se avvalersi di altre modalità di recupero comunicandolo sempre alla scuola. Anche in quest’ultimo caso i docenti della classe mantengono la responsabilità didattica nell’individuare la natura delle carenze, nell’indicare gli obiettivi del recupero e nel verificare l’esito. L’importante è che alla fine i ragazzi passino le verifiche e dimostrino quindi di aver superato il debito (art.3).
bullet Per i candidati all’esame di maturità per quest’anno si continuano ad applicare le disposizioni vigenti.
bullet Alla fine del terzultimo e del penultimo anno di corso agli studenti che supereranno la verifica finale saranno attribuiti crediti scolastici.
Continuità

 

Verticale:

con le scuole medie, tra biennio e triennio dello stesso corso di studi

 

Orizzontale:

- all'interno dello stesso corso di studi: i docenti assicurano coerenza tra i diversi approcci disciplinari

- tra scuole secondarie superiori

- con la formazione professionale e l'apprendistato

 

Rapporti con le famiglie

 I ricevimenti con le famiglie avranno luogo con la seguente modalità:

Ricevimenti collettivi pomeridiani nei mesi :

 

DICEMBRE

Consegna scheda intermedia

FEBBRAIO

Consegna scheda quadrimestrale

APRILE

Consegna scheda intermedia

  

 Nei  mesi in cui non sono previsti ricevimenti collettivi si prevede un’ora di ricevimento individuale in orario antimeridiano, nella terza settimana del mese, secondo un calendario affisso in bacheca.

 

L’OFFERTA FORMATIVA INTEGRATIVA

L’elaborazione, l’attuazione e la valutazione dei progetti formativi è finalizzata, ai sensi della Lettera circolare n. 194/2000 :

-       all’arricchimento e all’ampliamento dell’offerta formativa;

-       all’innalzamento del livello di scolarità e del tasso di successo scolastico;

-       allo sviluppo dell’introduzione delle nuove tecnologie didattiche;

-       al coinvolgimento dei genitori e delle altre agenzie educative.

L’Istituto svolge un’attività altamente culturale e formativa poiché opera in zona dichiarata a ”rischio dispersione scolastica e a forte processo immigratorio”.

Per promuovere il successo scolastico degli allievi e  contrastare il fenomeno della dispersione scolastica l’Istituto attiva interventi specifici anche mediante percorsi aggiuntivi (attività progettuali, laboratoriali, di recupero disciplinare…) e attività di raccordo con le famiglie.

Sono previste  iniziative per il recupero scolastico di “drop-out” dell’obbligo formativo attraverso la promozione di moduli didattici per promuovere il rientro in formazione e iniziative per il recupero dei giovani a rischio.

Le attività progettuali si svolgeranno nell’arco dell’intero anno scolastico e termineranno, possibilmente, entro il mese di aprile.

 

PROGETTO SCUOLA COLLOCATA IN AREA A RISCHIO

E A FORTE PROCESSO IMMIGRATORIO

 

L’Istituto Tecnico Commerciale “F. Ferrara”, ormai da diversi anni, è stato individuato come appartenente ad “area a rischio dispersione scolastica e a forte processo immigratorio“, tanto che ancor prima che l’Ufficio Scolastico Regionale adottasse questa determinazione, la scuola ha messo in atto una serie di progetti volti alla lotta all’emarginazione ed alla dispersione scolastica   e altri a favore dell'integrazione degli alunni extra-comunitari. Ulteriori progetti  sono stati finalizzati verso l'apertura al territorio, attraverso corsi di Italiano per stranieri e corsi d’informatica per adulti; questi ultimi sono stai frequentati, con successo, anche dagli alunni interni, sia del corso diurno che di quello serale.

Gli alunni stranieri (in massima parte extracomunitari) che risultano iscritti nel corrente A.S., in totale 43,  provengono da diverse aree geografiche (Magrebh, Penisola Indiana e Sud-Est Asiatico, Europa Orientale)  e rappresentano circa il 7% del totale degli iscritti.

 

Da una attenta diagnosi sistematica della situazione sono state riscontrate alte percentuali di analfabetismo, microcriminalità, disgregazione familiare, etc…

È quindi possibile sintetizzare i bisogni dell’utenza come segue:

-          Pressante ricerca d’identità, di riconoscimento e di stima sociale;

-          Sviluppo della motivazione all’apprendimento;

-          Sviluppo del senso di orientamento;

-          Rispetto delle regole e delle norme di convivenza civile;

-          Sviluppo dei differenti livelli di abilità di letto-scritture;

-          Acquisizione e sviluppo delle capacità logico-operative;

-          Sviluppo delle abilità metacognitive;

-          Sviluppo della consapevolezza di sé, dell’autonomia e dell’autostima;

-          Ricerca di modelli genitoriali positivi.

 

L’individuazione degli alunni a rischio di disagio scolastico sarà effettuata attraverso:

- Indagini ambientali e di contesto;

- Screening per l’individuazione delle difficoltà d’apprendimento;

- Osservazioni sistematiche dei gruppi classe.

Gli obiettivi formativi specifici e trasversali comprendono diversi assi: alunni, genitori e docenti.

 

Asse alunni:

-  Sviluppare la motivazione alla frequenza regolare delle iniziative scolastiche;

- Sviluppare la capacità di apprendere come strumento per una migliore integrazione della propria personalità e relazionalità;

- Sperimentare, all’interno del gruppo-classe, opportunità significative di positivo controllo fra    culture di diversa appartenenza;

- Acquisire la capacità di utilizzare le risorse e gli strumenti personali per superare le difficoltà legate al proprio ruolo di studente;

- Sviluppare conoscenze e competenze orientative riferite al proprio ciclo d’istruzione;

 

Asse genitori:

- Individuare forme di mediazione scuola-famiglia, per facilitare negli alunni il superamento di percezioni problematiche tra i due sistemi;

- Offrire spazi d’ascolto e accoglienza ai genitori per una necessaria ed efficace mediazione culturale;

- Orientare all’assunzione di un ruolo genitoriale educativo, consapevole, efficace e positivo.

 

Asse docenti:

-  Potenziare le competenze metodologiche-didattiche e organizzativo-progettuali rispetto all'attivazione di efficaci processi d’apprendimento, all'utilizzo di strategie innovative e di ambiti disciplinari funzionali per l’acquisizione di specifiche competenze:

-          Potenziare le competenze di gestione del conflitto e del disagio scolastico;

-          Sviluppare un atteggiamento mentale di ricerca-azione nella gestione del gruppo-classe;

-          Consolidare la cultura della valutazione e dell’autovalutazione rispetto alle scelte metodologiche e organizzative.

 

Descrizione dei contenuti e di alcune  attività di ampliamento dell’offerta formativa e di seguito l’elenco dei progetti dell’anno scolastico 2010/2011

 

Ambito linguistico: recupero curriculare delle competenze comunicative ed espressive per gli alunni del biennio e del triennio

Ambito logico-scientifico: recupero curriculare delle abilità  e delle conoscenze scientifiche fondamentali

Ambito espressivo: sviluppo delle capacità comunicative

Ambito multimediale:sviluppo delle conoscenze e potenziamento delle abilità informatiche.

Ambito giuridico: sviluppo del rispetto delle regole e delle norme di convivenza civile

Ambito territoriale: conoscenza e salvaguardia del territorio e della propria città

Ambito professionalizzante: stage all'estero

Orientamento sia in entrata che in uscita.

Alternanza scuola-formazione.

Progetto COMENIUS :    “La tolleranza come arte di vita”

 

L’intreccio tra dimensione curriculare ed extracurriculare è sostenuto da sistematiche azioni di monitoraggio delle ricadute dei diversi interventi attivati nell’ambito del lavoro del gruppo-classe, o del gruppo di apprendimento, nonché dall’implementazione di un sistema di informazione e documentazione che consente ai docenti ed alle famiglie di verificare la qualità del lavoro svolto dai propri figli.

 

Tempi

Durante tutto l’arco dell’anno scolastico.

 

 ELENCO PROGETTI:
Ambito linguistico – espressivo
: recupero e potenziamento delle competenze comunicative ed espressive per gli alunni del biennio e del triennio

 

-         Promozione e sviluppo della biblioteca scolastica- Comodato d'uso

-         Biblioteca corso serale

-         Contributo spettacoli in lingua straniera

-         La scuola a teatro

-         La scuola a cinema

-         La scuola adotta un monumento-Palermo apre le porte

-         Giornale scolastico

-         Scuola e beni culturali 

-         Cinema a scuola

-         Il Ferrara al Teatro Libero

-         Corso di chitarra

-         Spettacolo di fine anno

-         Fondo attività culturali

-         Sviluppo e potenziamento delle competenze “Sirio”

-         Potenziamento-Sportello didattico classi quinte

 

Ambito logico-scientifico: recupero e potenziamento delle abilità  e delle conoscenze scientifiche fondamentali          

-         Sviluppo sostenibile

-         Valorizzazione delle eccellenze-matematica

 

Ambito giuridico e di educazione alla convivenza civile: sviluppo del rispetto delle regole e delle norme di convivenza sociale.

-         Progetto educativo antimafia

-         Patentino-educazione stradale

-        Educazione alla salute

-        Comenius: ”La tolleranza come arte di vita”

 

Ambito orientativo : supporto agli studenti nella scelta e nella realizzazione di un progetto di vita rivolto al mondo della scuola, della formazione e del lavoro.

- Orientamento in entrata

- Orientamento uscita

 

  PROGETTI  PON (PIANO OPERATIVO NAZIONALE) E POR

Per quanto riguarda le nuove opportunità per l’ampliamento dell’offerta formativa si aderirà quanto più possibile ai fondi strutturali del QSN, (Quadro Strategico Nazionale) 2007-2013, attraverso i finanziamenti: FSE, FESR e FAS, per l'attivazione dei seguenti PON e POR

 

OBIETTIVO CONVERGENZA 2007/2013

asse IV capitale umano

 

P.O.N.       A. S. 2010/2011

 

AOODGAI 3760 2010

C 1

Competenze di base

 

Mathematicamente

AOODGAI 3760 2010

C 1

Competenze di base

 

Leggo comprendo

AOODGAI 3760 2010

C 1

Competenze di base

 

English at work

AOODGAI 3760 2010

C 1

Competenze di base

 

 Passionement francais

AOODGAI 3760 2010

C 1

Competenze di base

 

Estudio en la felicidad

AOODGAI 3760 2010

C 1

Competenze di base

 

Paris dans le coeur

 

 

AOODGAI 3760  2010

C 5

Competenze trasversali

Applichiamo la teoria

AOODGAI 3760 2010

C 5

Competenze trasversali

Scuola ed azienda

AOODGAI 3760 2010

G 1

Competenze di base

Link 1

AOODGAI 3760 2010

G 1

 

 

Competenze di base

Zero-Uno Bit

AOODGAI 3760 2010

G 1

Competenze di base

Work in progress

 

Per quanto riguarda i POR si è data l’adesione ai seguenti avvisi:

 

1-   Avviso per la realizzazione di piani integrati atti a garantire il successo formativo e scolastico degli studenti che si trovano in situazione di disabilità e/o a rischio di marginalità sociale con la  realizzazione del progetto “Non è mai troppo tardi per imparare!”, in rete con le scuole l’ I.T.G. “F. Parlatore” e      l’ I.T.N. “G. Trabia”.

 

 2- Avviso per la realizzazione di progetti integrati atti a garantire il

 successo formativo e scolastico nelle scuole operanti in contesti caratterizzati da disagio socio-economico e culturale con la  realizzazione del progetto “Secondi a nessuno”, in rete con le scuole IC “F.Falcone”, “R.Sanzio” e “Scinà” e D.D. “Montegrappa”.

 

 

Patente  europea di informatica ECDL

 

La scuola è sede capofila per il rilascio della patente d’informatica, che costituisce credito scolastico a livello europeo spendibile anche negli studi universitari

 

PATENTINO – Certificato idoneità guida ciclomotori

 

Nell’Istituto, su richiesta delle famiglie a norma dell’art. 6 del D. Lgs 9/02, saranno attivati corsi per il conseguimento del certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori per gli allievi che hanno compiuto il 14 anno d’età.  La scuola, per completare il percorso educativo, svolge le 8 ore di educazione alla convivenza civile previste dal Decreto del MIT 30/6/2003 all’interno del curricolo come approccio pluridisciplinare in orario curriculare e rivolte all’intero gruppo classe, prescindere dalla finalità del corso per il conseguimento del certificato di idoneità alla guida del ciclomotore.

Referenti:  prof. Francesco Sanfilippo.

 

VIAGGI DI ISTRUZIONE E VISITE GUIDATE - REGOLAMENTO E METE

 

I viaggi d’istruzione e le visite guidate, momento significativo per il raggiungimento di finalità educative e didattiche sono programmate nei Consigli di classe con precisi obiettivi didattici e con modalità organizzative tali da consentire la massima partecipazione degli/delle allievi/e .

Nel caso di assenze di massa non giustificate dalle lezioni ( occupazione, assenze arbitrarie, autogestione…) tali attività potranno non essere  autorizzate dai rispettivi Consigli di Classe.

Il viaggio di istruzione avrà la durata di 6 giorni; è previsto un contributo della scuola per ogni alunno;  le mete individuate sono

Le visite guidate di educazione ambientale avranno la durata di una giornata per le prime classi e di almeno due giorni per le seconde, terze e quarte; è previsto un contributo della scuola per ogni alunno.

Sono previste, inoltre, uscite in orario curricolare con itinerari artistici, culturali e paesaggistici.

 

PREMI -  BORSE DI STUDIO

 

Durante l’anno scolastico, gli alunni più meritevoli avranno l’opportunità di :

-         fruire di tessere gratuite per la partecipazione a spettacoli teatrali

-         fruire del Viaggio d’istruzione gratuito

-         fruire di visite guidate gratuite

ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO

 

-         Partecipazione alla “Fiera Dell’orientamento e dei Mestieri”

-         Partecipazione all’iniziativa Orienta-Giovani

-         Incontri con esperti dell’ Ircac (Istituto regionale per il credito alla cooperazione)

-         Sportello di orientamento

 

 

ATTIVITÀ SPORTIVE

 

Dall’ A.S. 2009/2010  la scuola ha istituito un centro sportivo scolastico; la struttura, organizzata all'interno dell'istituto, è finalizzata all'organizzazione di  varie attività sportive, come:  atletica leggera, calcio a cinque,  volley,  tennis da tavolo.

In questa linea l'attività fisica e motoria assume la valenza di modalità e strumento utile a supportare lo sviluppo personale di ciascun allievo, contribuendo al processo di crescita nel quale confluiscono i valori positivi dello sport e l'acquisizione di sani stili di vita non sono nei profili comportamentali ma anche in quelli della salute dei giovani.

 

Sarà inoltre data l'opportunità di partecipare alle manifestazioni e alle iniziative sportive che si svolgeranno durante l' anno scolastico al di fuori del centro sportivo scolastico dell'istituto.

 

 

ATTIVITÀ CULTURALI

 

Partecipazione spettacoli teatrali e cinematografici anche in lingua

Partecipazione ad eventi culturali rilevanti in itinere

 

ALTRE OPPORTUNITA’

 

 

 Incontri con associazioni di volontariato ed esperti dell’ ASL n. 6 su temi di educazione alla salute, alla legalità ed alla convivenza civile


 

LA COLLABORAZIONE CON ALTRE SCUOLE O SOGGETTI ESTERNI PER L’INTEGRAZIONE DELLA SCUOLA CON IL  TERRITORIO.

 

a) Scuole

 

Osservatorio Dispersione scolastica “Centro storico” presso l’ITG “F. Parlatore” e scuole afferenti: SMS madre Teresa di Calcutta, I.C. Nuccio-Verga, ITN “G. Trabia”, DD ”Ferrara”,  IC “F. Falcone”, IC “R. Sanzio”, IC “Scinà” e DD. “Montegrappa”.

 

b) Enti di formazione professionale

 

  CIRPE, ENDOFAP,  ASPES, Consorzio ASI

 

c ) Enti locali e altri soggetti

 

-       ASL 6: esperti del consultorio familiare e del Sert organizzano corsi di educazione sessuale per le seconde classi e corsi per la prevenzione alla droga, tabagismo ed AIDS per le terze classi, in ore curriculari.

-       Comune di Palermo. adesione all'iniziativa dell'Assessorato comunale alla P.I. " Palermo apre le porte" con l'adozione del monumento.

-       Provincia regionale di Palermo: finanziamenti di iniziative riguardanti il diritto allo studio, in particolare visite guidate, viaggi di istruzione, scambi culturali, dotazione libraria per la Biblioteca di istituto.

-        Assessorato dei beni culturali ed ambientali e della P.I. della Regione Siciliana: interventi in favore delle scuole per lo svolgimento di attività per la formazione civile degli alunni;  finanziamenti per 1'acquisto di materiale, mostre, incontri con esperti alle scuole che svolgano attività di studio sul fenomeno della mafia in Sicilia.

-       Distretto 2/40: iniziative di orientamento

-       Università:Incontri con esperti per informare gli alunni sugli insegnamenti previsti nei piani di studi.

-       Osservatorio di Area contro la Dispersione scolastica e per la promozione del successo formativo Centro-Storico AA.SS.2005-2008

-       Centri di formazione professionale

-       Associazioni Onlus

-       C.T.P.

 

 

INIZIATIVE DI FORMAZIONE DOCENTI

Poiché l’aggiornamento e la formazione costituiscono un impegno per tutto il personale scolastico e un compito per l’amministrazione, vengono attuate e favorite forme di  aggiornamento, anche a corsi esterni, purchè compatibili con le attività interne.

Le iniziative per il corrente anno scolastico saranno rivolte soprattutto ai corsi di aggiornamento sulla Privacy, sulla sicurezza e sul “primo soccorso”.

Ulteriore aggiornamento dei docenti per il corrente A. S. prevede un corso dal titolo:    “ Conoscersi per orientarsi” ed un corso sull’utilizzo delle LIM ”

  

 

 CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI

Per la formazione delle classi ci si atterrà ai seguenti criteri:

·         rispetto delle scelte espresse dai genitori al momento dell’iscrizione;

·         eterogeneità in rapporto al giudizio di licenza media

·         mantenimento gruppo classe scuola media

 

  

CRITERI PER LA FORMULAZIONE DELL’ORARIO DEL PERSONALE

 

Nella formulazione dell’orario scolastico dei Docenti si terrà conto:

 

·         dei vincoli derivanti da prestazioni di servizio su più scuole o su più corsi

·         della possibilità di realizzazione di elaborati scritti

·         di un’equa distribuzione del carico di lavoro per i discenti.

 

Inoltre i docenti con orario inferiore a 18 ore completeranno l’orario in modo da garantire la sostituzione dei docenti assenti.

 

Il personale ATA effettuerà un orario flessibile tale da assicurare l’apertura della scuola, anche in orario pomeridiano, per le attività complementari.

 

 

 SCHEDE PER  LA  VALUTAZIONE  DEL P. O. F.

 

Per la valutazione del P.O.F. si seguirà, nelle linee generali, lo schema del prof. Piero Cattaneo.


 

REGOLAMENTO  D’ISTITUTO

Codice di comportamento degli studenti

 

 

 “ Il rispetto è il valore fondamentale del regolamento della vita dell’ITC F. Ferrara: rispetto di sé, rispetto degli altri e rispetto delle strutture”

 

Art. 1 Ingresso degli alunni a scuola

Nell’Istituto è in vigore l’orario spezzato delle lezioni dalle ore 07,50 alle ore 10,45 e dalle ore 10,55 alle ore 13.45.

Le lezioni hanno inizio alle ore 07,50. l’ingresso degli allievi a scuola è consentito fino alle ore 8,00. Dopo tale ora il portone viene chiuso e l’ingresso è consentito per la seconda ora alle 08,45.

Gli alunni potranno entrare a seconda ora al massimo per 4 volte a quadrimestre. Superato tale limite l’alunno non potrà essere ammesso alle lezioni ma sarà accompagnato da un collaboratore presso l’ufficio di presidenza e verrà avvertita la famiglia.

I ritardi degli allievi nella 1^ ora, così come gli ingressi a seconda ora, verranno annotati dal docente nel registro di classe.

 

Art. 2  Uscita anticipata dalla scuola

Gli allievi che eccezionalmente chiedano, per giustificati motivi, di uscire prima della fine delle lezioni devono essere autorizzati dal D.S. o, su sua delega, da un Collaboratore del Preside e l’uscita verrà annotata sul registro di classe. I minorenni, se autorizzati,  potranno uscire anticipatamente solo se prelevati dal genitore o da chi ne fa le veci. I maggiorenni, dopo tre uscite anticipate, dovranno essere prelevati da un genitore o da chi ne fa le veci.

 

Art. 3   Alunni pendolari

Gli alunni pendolari che presentino istanze documentate in relazione agli orari dei mezzi di trasporto potranno essere ammessi in classe fino alle ore 8,15. Per ottenere l’autorizzazione gli alunni presenteranno ad inizio anno la domanda contenente i dati relativi al domicilio ed ai mezzi di trasporto utilizzati abitualmente.

 

Art. 4  Assenze e ritardi

Le assenze e gli ingressi a seconda ora vanno giustificati entro 3 giorni, in mancanza gli alunni non saranno ammessi alle lezioni, saranno accompagnati da un collaboratore scolastico presso l’ufficio di presidenza e sarà avvertita la famiglia.

Gli alunni maggiorenni potranno giustificare personalmente le assenze ma sarà avvertita la famiglia dopo la 5^ assenza e successivamente ogni 5 assenze.

Assenze, ritardi e uscite anticipate saranno oggetto di valutazione per l’attribuzione degli eventuali crediti e per la valutazione complessiva disciplinare.

 

Art. 5 Assenze di massa arbitrarie

Le assenze arbitrarie di massa (più della metà della classe) non possono ritenersi giustificate tranne che con certificato medico. Di esse si terrà opportuno conto per la valutazione complessiva. Gli alunni, anche se maggiorenni, non saranno riammessi alle lezioni se non accompagnati dai genitori o da chi ne fa le veci entro 5 giorni dall’assenza collettiva, in mancanza saranno accompagnanti da un collaboratore presso l’ufficio di presidenza e sarà avvertita la famiglia.

 

Art. 6  Comportamento a scuola

La buona educazione, la cortesia e la disponibilità sono richieste da tutte le componenti della scuola: docenti, personale ATA ed alunni.

A scuola bisogna adottare un abbigliamento dignitoso, discreto e decente, che sia adeguato al contesto scolastico.

Durante le lezioni non è consentito portare cappelli, mangiare e masticare chewing-gum .

È vietato l’uso dei telefoni cellulari e dei lettori CD all’interno delle aule e comunque durante le lezioni.

Non è consentita l’uscita degli allievi dalle aule prima della fine della prima ora: comunque essi verranno autorizzati solo singolarmente.

Agli alunni non è consentito l’uso dell’ascensore salvo casi particolari di necessità opportunamente documentati.

Il comportamento degli studenti, a seconda della violazione compiuta, sarà valutato dal consiglio di classe o dal Consiglio d’Istituto e concorre alla valutazione complessiva dello studente e potrà determinare, se insufficiente, la non ammissione al successivo anno di corso. Inoltre ai fini dell’ammissione all’esame di Stato, è prevista la riduzione fino ad un massimo di 5 punti dal credito scolastico.

 

Art. 7  Il lavoro a scuola

La buona riuscita degli alunni dipende in larga parte dalla qualità del lavoro individuale.

Pertanto l’alunno deve:

·         portare a scuola tutti gli strumenti di lavoro necessari ( libri, quaderni, …);

·         studiare le lezioni e svolgere i compiti assegnati;

·         tenere correttamente ed aggiornare i propri quaderni;

·         partecipare a tutte le attività curriculari ed  extracurriculari cui ha dato adesione;

·         utilizzare tutte le opportunità  che la scuola mette a disposizione (orientamento, corsi di recupero, progetti integrativi dell’offerta formativa, …);

 

Art. 8  Rispetto dei locali e delle attrezzature

Il rispetto del lavoro dei collaboratori scolastici è necessario per mantenere puliti ed accoglienti i locali scolastici; è necessario altresì che gli alunni si assumano la responsabilità dei locali utilizzati e del corretto uso delle attrezzature.

Gli atti di vandalismo saranno sanzionati e i responsabili dovranno risarcire i danni provocati.

 

 Art. 9  Variazioni di orario

All’atto dell’iscrizione i genitori degli allievi minori o chi ne fa le veci  dovranno rilasciare una dichiarazione liberatoria delle responsabilità connesse con eventuali variazioni dell’orario d’ingresso o di uscita che si dovessero rendere necessarie. Le variazioni d’orario andranno comunicate almeno un giorno prima con circolare interna.

Gli alunni avranno l’obbligo di annotarle sul diario.

 

Art.  10  Ritiro dalle lezioni

Gli allievi che si ritireranno entro il 15 marzo, in seguito a regolare domanda scritta o di fatto, perderanno il requisito di alunni interni e potranno presentarsi agli esami  quali candidati esterni, secondo le norme ministeriali.

 

Art. 11 Sanzioni disciplinari  e relativo procedimento.

Non può essere irrogata alcuna sanzione disciplinare senza che prima lo studente interessato sia stato invitato ad esporre le proprie ragioni eventualmente assistito dal legale rappresentante: l’organo competente all’irrogazione della sanzioni può sentire i soggetti coinvolti nei fatti che costituiscono oggetto di accertamento, se necessario anche in contraddittorio.

Il procedimento di sospensione dalle lezioni ha inizio con la convocazione, da parte del D.S, del Consiglio di classe: tale convocazione va notificata allo studente interessato e alla famiglia che si presentano per esporre le proprie ragioni, senza poter assistere alla discussione relativa all’irrogazione della sanzione. Al termine della discussione la votazione avviene a scrutinio palese: nel verbale viene riportato esclusivamente l’esito della votazione. In caso di parità prevale il voto del D.S.

 

Art.12 Impugnazioni e  Organo di garanzia

Le sanzioni disciplinari sono impugnabili da chiunque vi abbia interesse (genitori e studenti) entro 15 gg dalla comunicazione presso l’organo di garanzia interno alla scuola che dovrà esprimersi entro i successivi 10 gg. L’ulteriore fase di impugnazione dovrà essere proposta presso il Direttore dell’Ufficio scolastico regionale

L’organo di garanzia è presieduto dal Dirigente Scolastico e si compone da due docenti designati dal Consiglio d’Istituto più due docenti supplenti che subentreranno in caso di impedimento dei titolari o in caso di incompatibilità (qualora il docente che ha irrogato la sanzione faccia parte dell’organo di Garanzia),  da due rappresentanti eletti dagli studenti più due rappresentanti supplenti che subentreranno in caso di impedimento dei titolari o di incompatibilità (qualora lo studente sanzionato o il suo genitore faccia parte dell’organo di Garanzia) e da due rappresentanti dei genitori designati dal Consiglio di Istituto più due rappresentanti supplenti che subentreranno in caso di impedimento dei titolari o in caso incompatibilità (qualora il rappresentante sia il  genitore dell’alunno sanzionato).

Per la validità delle deliberazioni dell’Organo di garanzia, è necessario che, in prima convocazione,  siano presenti tutti i componenti dell’Organo stesso. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza assoluta. In seconda convocazione, le deliberazioni sono valide se adottate a maggioranza assoluta dei presenti.

Il procedimento innanzi all’organo di garanzia ha inizio con la proposizione di impugnazione da parte dello studente che deve essere sentito nella fase istruttoria dell’appello. L’organo di garanzia decide sull’appello in camera di consiglio. Al termine della discussione la votazione avviene a scrutinio palese: nel verbale viene riportato esclusivamente l’esito della votazione. In caso di parità prevale il voto del presidente. Nel caso in cui lo studente appellante faccia parte dell’organismo di garanzia nel procedimento che lo interessa verrà sostituito dal membro supplente. L’organo di garanzia è altresì competente a dirimere, su richiesta di chiunque vi abbia interesse, i conflitti interpretativi che sorgano in relazione al presente regolamento.

 

Art. 13  Le assemblee studentesche

 

Il diritto di assemblea è sancito dall’art. 12 D. Lgs. 297/94 e dal DPR 249/98 art. 2.

Gli studenti hanno diritto ad un’assemblea mensile di classe  ed ad una assemblea mensile d’istituto (tranne che nel mese iniziale e finale delle lezioni) in orario curriculare.

L’assemblea di classe, della durata massima di due ore consecutive, va richiesta con almeno 3 giorni di anticipo indicando  i punti all’ordine del giorno. Essa è presieduta da uno dei rappresentanti di classe che stabilisce i tempi e le modalità degli interventi. L’altro rappresentante svolge le funzioni di segretario verbalizzante.

L’assemblea d’istituto può essere convocata, previa richiesta scritta contenete l’ordine del giorno firmata dal 25% dei membri del comitato degli studenti (formato da tutti i rappresentati di classe della scuola) o dal 10% degli studenti.

L’assemblea dovrà essere richiesta al D.S. almeno 6 giorni prima e non dovrà svolgersi sempre nello stesso giorno della settimana. Essa avrà luogo a partire dalla seconda ora di lezione. Al termine dell’assemblea gli studenti saranno licenziati.

All’assemblea di classe e di istituto possono partecipare con diritto di parola il DS e gli insegnanti rispettivamente della classe o dell’istituto. L’assemblea può essere sciolta se si verificano comportamenti che mettano a repentaglio le strutture scolastiche o la sicurezza in generale delle cose e delle persone.

Disposizioni finali

Per quanto non esplicitamente citato nel presente regolamento si rinvia alla normativa scolastica vigente.

 

Tabella delle mancanze disciplinari  punibili con sanzioni

INFRAZIONI

SANZIONI

ORGANI COMPETENTI

Mancata giustificazione delle assenze o degli ingressi a seconda ora entro 3 giorni

Non ammissione alle lezioni, accompagnamento presso la presidenza e avviso alle famiglie.

Insegnante della prima ora

Assenze arbitrarie di massa

Accompagnamento a scuola da parte di un genitore entro 5 giorni dall’assenza

Coordinatore di classe

Falsificazione della firma del genitore;

 

Comunicazione alle famiglie e produzione di elaborati (composizione scritte o artistiche) che inducano lo studente ad uno sforzo di riflessione e di rielaborazione  critica di episodi verificatesi nella scuola.

Consiglio di classe

Uscita dall’aula senza permesso

Ammonizione sul registro di classe

Insegnante presente in classe

Uso del telefonino o del lettore cd durante le lezioni

Sequestro del telefonino o dell’apparecchio che verrà restituito a un genitore dal D.S.

Insegnante presente in classe

Mancato rispetto delle strutture e delle attrezzature della scuola;

Attività di volontariato nell’ambito dell’attività scolastica (riordino di cataloghi e di archivi presenti nella scuola …..)

Consiglio di classe

Mancanza di mantenimento della pulizia dell’ambiente

Pulizia dei locali della scuola o piccole manutenzione.

Consiglio di classe

Danneggiamento volontario di attrezzature e di strutture

Risarcimento danni  e avviso alle famiglie.

 

Consiglio di classe

Uso di termini e/o comportamenti volgari e offensivi tra studenti;

Ammonizione scritta sul registro di classe e avviso alle famiglie.

 

Insegnante presente in classe

Infrazioni non gravi che si ripetono dopo sanzioni già applicate

Accompagnamento a scuola da parte di un genitore

Coordinatore

interventi irriguardosi durante le lezioni; Insulti, interruzioni continue del ritmo delle lezioni

Avviso alle famiglie e allontanamento dalla comunità scolastica fino a 15 gg.

Consiglio di classe

Mancata sottomissione alle sanzioni comminate

Allontanamento dalla comunità scolastica fino a 15 gg

Consiglio di classe

Violenza privata, percosse, minaccia, ingiurie, reati di natura sessuale, incendio o allagamento

Allontanamento dalla comunità scolastica superiore a 15 gg. e/o esclusione dallo scrutinio finale o non ammissione all’esame conclusivo del corso di studi secondo il principio di proporzionalità fra infrazione commessa e sanzione applicata.

Consiglio di Istituto

Reiterate infrazioni avvenute nel corso del medesimo a.s.,

Divieto di partecipare alle attività organizzate  dal consiglio di classe o dall’Istituto, come visite guidate o viaggi d’istruzione ecc..

Consiglio di classe

 

 

Si stipula con la famiglia dell’alunno il seguente

 

PATTO DI CORRESPONSABILITA’ EDUCATIVA

 

 

LA SCUOLA SI

IMPEGNA A…

LA FAMIGLIA SI

IMPEGNA A…

L’ALUNNO SI

IMPEGNA A…

OFFERTA

FORMATIVA

 

Proporre un’Offerta Formativa rispondente ai bisogni dell’alunno

ed a lavorare per il suo successo formativo

 

Leggere, capire e condividere il

Piano dell’Offerta Formativa ed a

sostenere l’Istituto nell’attuazione di questo progetto

Condividere con gli

insegnanti e la famiglia la

lettura del piano          

formativo, discutendo con

loro ogni singolo aspetto

di responsabilità

RELAZIO-NALITA’

 

Favorire un ambiente sereno e adeguato al massimo sviluppo delle capacità dell’alunno.

Promuovere rapporti interpersonali

positivi fra alunni ed insegnanti, stabilendo regole certe e condivise

Considerare la funzione formativa della Scuola e dare ad essa la giusta importanza in confronto ad altri impegni  extrascolastici.

Impartire ai figli le regole del vivere civile, dando importanza alla buona educazione, al rispetto degli altri e delle cose di tutti

Considerare la Scuola come un impegno importante

Comportarsi correttamente con compagni ed adulti

Usufruire correttamente ed

ordinatamente degli spazi disponibili e del materiale di uso comune

PARTECI-PAZIONE

 

Ascoltare e coinvolgere

gli studenti e le famiglie,

richiamandoli ad

un’assunzione di

responsabilità rispetto a

quanto espresso nel patto

formativo

 

Collaborare attivamente

per mezzo degli strumenti

messi a disposizione

dall’istituzione scolastica,

informandosi

costantemente del

percorso didattico-educativo

dei propri figli.

 

Frequentare regolarmente

i corsi e assolvere assiduamente gli impegni

di studio.

Favorire in modo positivo

lo svolgimento dell’attività didattica e formativa, garantendo costantemente la propria attenzione e partecipazione

INTERVENTI

EDUCATIVI

 

Comunicare costantemente con le famiglie, informandole

sull’andamento didattico-disciplinare degli studenti.

Fare rispettare le norme di

comportamento, i regolamenti ed i divieti.

Prendere visione di tutte le comunicazioni provenienti dalla scuola, discutendo con i figli di

eventuali decisioni e provvedimenti disciplinari, stimolando una riflessione sugli

episodi di conflitto e di criticità

Riferire in famiglia le

comunicazioni provenienti

dalla scuola e dagli

insegnanti.

Favorire il rapporto e il

rispetto tra i compagni

sviluppando situazioni di

integrazione e solidarietà

 

                                           
 

REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA

    Orario al pubblico

 

La biblioteca durante l’anno scolastico è aperta secondo l’orario esposto all’ingresso dei locali in cui ha sede.                                                                                                   

 

Uso della biblioteca

 

·         La richiesta dei libri in lettura od in prestito verrà annotata su un apposito registro dal responsabile della biblioteca;

·         Poiché la biblioteca è anche “spazio lettura e consultazione” i lettori devono osservare il massimo silenzio. Coloro che avranno un comportamento scorretto saranno allontanati;

·         Il lettore è responsabile dello smarrimento o del deterioramento dei libri presi in lettura;

·         Su richiesta e previa autorizzazione è possibile fotocopiare un numero limitato di pagine delle opere non soggette a prestito.

 

Servizio al prestito

E’ consentito il prestito domiciliare dei libri ad esclusione :

·         dei libri di pregio,

·         delle enciclopedie, dei dizionari , dei codici e delle opere di consultazione,

·         dei libri di uso frequente nello spazio lettura;

·         Ad una stessa persona non possono essere prestare più di due opere a volta; la durata del prestito è fissata in un mese. A discrezione della responsabile di biblioteca la restituzione può essere richiesta prima della scadenza del termine fissato;

·         Il lettore che ha in prestito i libri della biblioteca deve usare ogni cura affinché non subiscano danni e in caso di smarrimento o deterioramento deve sostituire l’opera con un esemplare identico;

Il prestito può essere rinnovato solo dietro autorizzazione del responsabile.

 

Riviste – audiovisivi – postazione internet

-       L’accesso alla postazione internet è consentito a due allievi per volta in presenza di un docente accompagnatore o del responsabile di biblioteca;

-       I video, prima del prestito, possono essere visionati senza audio per breve tempo;

-       Il prestito delle videocassette o di altro materiale audiovisivo e delle riviste verrà annotato su un apposito registro;

-       I quotidiani e le riviste saranno posti in biblioteca per la consultazione.

 

Richieste di acquisto

-       Tutte le richieste di acquisto di sussidi, testi, audio, video, software, riviste vanno presentate in biblioteca. Le opere di vario tipo, una volta inventariate, a richiesta degli interessati potranno essere indirizzate alle aule speciali.

 

 

REGOLAMENTO PER L’USO DEI LABORATORI  PR1 – PR2

 

·         L’accesso al laboratorio di Informatica è consentito, ad esclusivo uso didattico, unicamente a classi accompagnate dai docenti dell’ora in corso che vigileranno sulla condotta degli alunni.

 

·         L’utilizzo delle attrezzature in dotazione al laboratorio deve avvenire nel pieno rispetto delle cose comuni.

 

·         E’ fatto assoluto divieto agli alunni di portare materiale esterno ( floppy disk, CD-ROM, ecc.) all’interno del laboratorio o istallare pacchetti applicativi non autorizzati e che in ogni caso non sono stati forniti dall’istituto.

 

·         Non è consentito agli alunni di introdursi in aree di lavoro di pertinenza delle altri classi.

 

·         Ogni alunno è assegnato, all’inizio dell’anno scolastico, ad un posto di lavoro riportato su una piantina che sarà affissa in Laboratorio.

 

·         L’alunno assegnatario del posto di lavoro diventa direttamente responsabile del buon funzionamento delle attrezzature, pertanto deve tempestivamente comunicare all’insegnante ogni eventuale anomalia riscontrata prima o durante l’uso delle stesse.

 

·          ogni alunno alla fine dell’ora è tenuto a spegnere il computer su cui lavora ed a rimettere in ordine la postazione lavoro.

 

·         E’ assolutamente vietato cambiare le impostazioni hardware e software dei computers.

 

·         L’accesso ad Internet è consentito solo per usi didattici e previa autorizzazione del docente.

 

·         E’ severamente proibito scaricare qualunque tipo di materiale proveniente da Internet, che non sia stato richiesto ed autorizzato dal docente.

 

·         Il laboratorio è utilizzato anche come sede di esami on line per l’ E.C.D.L. ( di cui sono esaminatori abilitati i responsabili delle due sale per programmatori), di conseguenza sulle macchine sono istallati applicativi software di alto grado di riservatezza. Pertanto gli eventuali accessi a classi e/o a persone diverse da quelle a cui è destinato il laboratorio devono essere vagliati, convenuti e concordati con i responsabili.

 

 

REGOLAMENTO D’USO DEL LABORATORIO TRATTAMENTO TESTI

 

 

·         L’accesso al Laboratorio di TRATTAMENTO TESTI è consentito, PER USO DIDATTICO,  ESCLUSIVAMENTE alla classe assegnata nell’ora in corso. La classe attenderà fuori  in attesa che il laboratorio sia libero.

 

·         NON E’ PERMESSO  ad alunni di classi non assegnate entrare senza autorizzazione

 

·         All’inizio dell’anno scolastico, ogni alunno viene assegnato ad un posto di lavoro che non può cambiare senza permesso dell’Insegnante.

 

·         Le attrezzature in dotazione al laboratorio devono essere ben usate e ben curate.

 

·         Diretto responsabile del buon funzionamento e del buon uso delle attrezzature è l’alunno assegnatario del posto di lavoro; egli deve tempestivamente comunicare all’Insegnante, responsabile primo, ogni eventuale anomalia riscontrata prima o durante l’uso

 

·         E’ ASSOLUTAMENTE  VIETATO  portare materiale esterno (floppy disk, CD-ROM, ecc.) all’interno del Laboratorio o installare pacchetti applicativi  non autorizzati.

 

·         .Si fa PERENTORIO DIVIETO al cambiamento delle  impostazioni hardware e software dei computer.

 

·         Per uso solo didattico e previa autorizzazione del Docente  è permesso l’accesso ad INTERNET

 

·         E’  PROIBITO scaricare   materiale da INTERNET, che non sia stato autorizzato dal  Docente.

 

·         Alla fine dell’ora bisogna spegnere il computer su cui si lavora e rimettere in ordine la postazione lavoro

 

 

REGOLAMENTO AULA DI SCIENZE  INTEGRATE E DEL LABORATORIO DI CHIMICA

  

1.    Per il corretto utilizzo dell’aula i Scienze è opportuno rispettare l’indicazione oraria delle singole classi, affissa sulla porta d’ingresso della stessa;

 

 

2.    Quando si accede all’aula controllare che tutto sia al posto giusto; nel caso di anomalie avvisare il personale ausiliario del piano o il responsabile dell’aula.

 

 

 

3.    Nelleventualità che, durante le fasi di sperimentazione didattica si rompi, si danneggi, si manometta qualche apparecchiatura, avvisare tempestivamente il responsabile dellaula e stilare una breve relazione tecnica spiegando laccaduto;

 

 

4.    Fare in modo che gli allievi si attengano scrupolosamente alle norme di sicurezza e comportamento di laboratorio che troveranno affisse sulle pareti dell’aula stesse e delle quali verranno fatte copie da distribuire preventivamente ad ogni alunno, al fine di evitare spiacevoli inconvenienti o peggio ancora sgradevoli incidenti;

 

 

5.    Alla fine di ogni attività didattica, riporre tutto ciò che è stato utilizzato negli appositi contenitori, armadietti ecc…;

 

 

6.    Quando si è all’interno dell’aula, tenere aperte per motivi di sicurezza, entrambe le porte di accesso alla stessa.

 


 

REGOLAMENTO DI UTILIZZO DELLA SALA GINNICA

 

 

La sala ginnica  é il luogo  più grande e più frequentato dell'Istituto, settimanalmente vi si alternano tutti gli studenti,  per questo motivo si conviene che il rispetto delle regole fondamentali sotto citate sono il minimo indispensabile per un corretto e razionale uso della stessa, un ottimo mezzo di prevenzione di spiacevoli infortuni e di un corretto rapporto basato sul rispetto reciproco.

 

 

Art.1

L’accesso alla sala ginnica è consentito solo durante le ore di Educazione Fisica ed in presenza dell’insegnante specifico.

 

Art.2

Gli alunni accedono alla sala ginnica alla 1° ora e, dopo la ricreazione accompagnati dai rispettivi insegnanti che provvederanno a prelevarli dalle classi.

 

Art.3

Gli alunni accedono alla sala ginnica alla 2°,3°, 5° e 6° ora autonomamente, sarà cura del rappresentante di classe il prelevamento, la consegna e la buona  tutela del registro di classe.

 

Art.4

In caso di assenza del rappresentante di classe, il secondo eletto si incaricherà di sostituirlo per tutta la durata dell'assenza.

 

Art.5

Tutti gli alunni dovranno presentarsi alle lezioni di educazione fisica muniti di:
•  Scarpe da ginnastica pulite e non infangate,
•  Tuta o pantaloncini e maglietta.

 

Art.6

Tutti gli alunni hanno la possibilità di cambiarsi negli spogliatoi dell’aula ginnica e saranno obbligati a lasciare le proprie cose all’interno degli stessi.

 

Art. 6

Gli alunni che per motivi di salute, non possono partecipare attivamente alle lezioni, porteranno una giustificazione scritta dei genitori (non più di tre a quadrimestre). Per periodi prolungati di esonero dalle attività, sempre per motivi di salute, si dovrà far richiesta scritta al Dirigente Scolastico presentando un certificato medico.

 

Art.7

Nel Corso dell’anno scolastico, a discrezione dell’insegnante, possono essere concessi esoneri estemporanei, in caso di improvviso malore da parte degli  studenti.

 

Art. 8

Gli alunni, che hanno chiesto ed ottenuto l’esonero dalle lezioni di Educazione Fisica, sono solo esentati dalle attività non compatibili con le loro particolari condizioni soggettive. Sarà cura del docente di Educazione Fisica coinvolgere gli alunni esonerati dalle esercitazioni pratiche, sia nei momenti interdisciplinari del suo insegnamento sia sollecitandone il diretto intervento e l'attiva partecipazione in compiti di giuria o arbitraggio e, più in generale, nell'organizzazione delle attività.

 

Art.9

Al termine della lezione gli alunni si recheranno negli spogliatoi ed in ordine e in silenzio verranno riaccompagnati dal rappresentante di classe nella propria aula.

 

Art 10

La palestra, gli spogliatoi ed i servizi igienici dovranno essere sempre tenuti puliti ed in ordine

Art. 11

E’ assolutamente vietato a tutti gli studenti entrare nella sala ginnica senza la presenza dell’insegnante di Educazione Fisica, salire o utilizzare qualsiasi attrezzo se non su richiesta ed in presenza dell’insegnante

 

Art. 12

Eventuali danneggiamenti volontari alla struttura della sala ginnica e agli oggetti ed attrezzi debbono essere addebitati al singolo, qualora sia individuato come responsabile, oppure all'intera classe presente quel giorno qualora non si riesca a rilevare responsabilità individuali.

 

Art.13

Gli alunni, durante le lezioni di Educazione Fisica, non possono allontanarsi senza il formale consenso  dell’insegnante.

 

Art.14

Gli alunni devono tenere sia in palestra che negli spogliatoi un comportamento civile ed educato.

 

Art.15

Gli alunni impegnati nelle lezioni di educazione fisica possono lasciare la palestra 5 minuti prima del suono della campana.

 

Art.16

E' assolutamente vietato:

·         Mangiare durante la lezione,

·          Stazionare nello spogliatoio senza il permesso dell'insegnante,

·         Assumere atteggiamenti poco educati 

 

Art.17

È fatto assoluto divieto agli alunni non impegnati nelle lezioni di Educazione Fisica di trattenersi in palestra o nei locali adiacenti alla stessa. Gli estranei saranno segnalati dagli insegnanti ai collaboratori del Dirigente Scolastico

 

Art.18

Gli alunni presenti nella sala ginnica  devono servirsi esclusivamente dei servizi igienici annessi alla stessa.

 

Art.19

Il presente regolamento sarà soggetto a verifica sulla sua validità e funzionalità alla fine di ogni anno scolastico ed all'occorrenza potrà essere modificato ed aggiornato.

 

horizontal rule

Puoi scaricare l'intero documento in formato pdf da qui:

Pof 2010_11.pdf  (978 Kb)